|
RENATA
TEBALDI E NOI

RENATA
TEBALDI
(1922 -
2004)
Renata
Tebaldi è stata una delle più grandi cantanti del Novecento e,
se ci permettete, forse la più grande. Della sua arte si è detto tanto
e, ne siamo certi, se ne continuerà a parlare finché l’opera avrà
vita. Noi che l’abbiamo apprezzata e amata come artista e prima ancora
come persona e che siamo stati onorati della sua amicizia, abbiamo
un unico obiettivo: ricordarla nella sua terra con la musica, perché
alla musica lei ha dedicato la sua intera esistenza.
Le righe
che seguono e le foto a lato sono una “testimonianza” del bellissimo
rapporto di amicizia che per tanti anni ha legato Renata Tebaldi alla
nostra Associazione.
Vissi d’arte – Immagini e ricordi
24 dicembre 1994. Renata Tebaldi fa il suo ingresso nella Sala dei
Tartari del Palazzo Municipale di Langhirano in occasione della inaugurazione
della mostra fotografica “Vissi d’Arte - Immagini e ricordi”.
Durante l’estate l’Accademia degli Incogniti
aveva mosso i suoi primi passi con due concerti al Castello e all’Abbazia
Benedettina di Torrechiara e il Festival era ancora un progetto per
il futuro, ma ci è subito stato chiaro che tra le prime cose da realizzare
non poteva mancare un omaggio alla persona che con la propria arte
è stata la più importante ambasciatrice di Langhirano nel mondo.
Renata Tebaldi ha accettato con entusiasmo di intervenire all’inaugurazione
della mostra, durante la quale si è intrattenuta a lungo con i suoi
vecchi concittadini. Nel corso di una piacevole ed interessantissima
chiacchierata con il moderatore M° Adolfo Tanzi, il grande soprano
ha ricordato gli anni giovanili trascorsi a Langhirano e ripercorso
le tappe fondamentali della sua straordinaria “avventura” musicale.
Al termine dell’inaugurazione i tanti ammiratori intervenuti si sono
stretti con affetto attorno a Renata Tebaldi per parlare con lei o
per chiederle una dedica.
Festival di torrechiara 1997 - Serata inaugurale
Domenica
29 giugno 1997 è per noi una data storica: il concerto inaugurale
della seconda edizione del Festival di Torrechiara
ha come ospite d’onore Renata Tebaldi, alla quale la rassegna viene
dedicata ufficialmente. La serata dal punto di vista meteorologico
non promette bene, ma il Cortile d’Onore del Castello è ugualmente
stipato di appassionati. Sul palco c’è l’Orchestra
da Camera Stradivarius diretta dal M°
Carlo Piazza, violino solista Ivan Rabaglia
del Trio di Parma. Seduta in prima fila,
di fianco alle autorità e al basso Michele Pertusi,
c’è l’eccezionale “madrina” del Festival. Quando durante l’esecuzione
dell’Idillio di Sigfrido di Wagner inizia a cadere la pioggia
e i musicisti abbandonano il palco, nessuno spettatore se ne va: tutti
attendono l’incontro con Renata Tebaldi. Con orchestra e pubblico
riparati sotto gli ampi voltoni del cortile, il brano di Wagner viene
ripetuto, poi il M° Adolfo Tanzi, il M° Michele Pertusi e il M° Carlo
Piazza fanno gli “onori di casa” alla graditissima ospite.
Amabilmente condotto dalle domande del M° Tanzi, ancora una volta
il discorso viaggia sul filo dei ricordi e delle emozioni: l’infanzia
a Langhirano, gli anni di studio, la guerra, l’audizione col grande
Arturo Toscanini, la straordinaria carriera musicale tra Europa e
America… gli interventi di Renata Tebaldi sono accompagnati dai calorosi
applausi degli appassionati che vorrebbero che questo “incontro tra
vecchi amici” continuasse all’infinito.
Prima della ripresa del concerto viene consegnata a Renata Tebaldi
una medaglia d’oro, realizzata in suo onore in un unico esemplare
dall’artista Roberta Carattini. Michele Pertusi dedica alla grande
cantante un applauditissimo fuori programma: l’aria “Fin ch’han dal
vino” dal Don Giovanni di Mozart.
“Festival bagnato festival fortunato” potremmo dire, e il Festival
di Torrechiara può considerarsi davvero fortunato e onorato ad avere
una madrina e amica come Renata Tebaldi.
Renata Tebaldi – Viaggio intorno ad una voce
L’ultimo nostro incontro “ufficiale” con Renata Tebaldi ha avuto luogo
a Parma, Mercoledì 7 giugno 2000, in occasione della presentazione
del libro di Vincenzo Ramon Bisogni “Renata Tebaldi - Viaggio intorno
ad una voce” (Ed. Azzali), una serata che ricordiamo con commozione.
Ad accogliere Renata Tebaldi al suo ingresso nella Basilica di S.
Giovanni e poi in prima fila ad applaudirla c’erano il Presidente
della Provincia di Parma, Andrea Borri, il Sindaco di Langhirano Antonio
Vicini e il Sindaco di Parma Elvio Ubaldi. E soprattutto, c’era la
gente di Parma che ha letteralmente gremito le navate della Basilica
per portare ancora una volta la testimonianza dell’affetto della città
per la grande artista.
Alla presentazione del libro è seguito un concerto dell’Orchestra
d’Archi del Parma Opera Ensemble diretta dal M°
Carlo Piazza. In programma la prima
esecuzione moderna del recentemente ritrovato Concerto per Fagotto
e Orchestra di Gioachino Rossini (solista: Stefano
Canuti) e la Serenata per Archi di P.I. Cajkovskij.
“Renata Tebaldi, omaggio al mito” è stato il titolo
a tutta pagina dedicato il giorno dopo dalla Gazzetta di Parma all’evento.
Il testo che segue è tratto dal programma di sala della serata.
La voce
di Renata Tebaldi non si può dimenticare ed è pertanto inevitabile
e giusto che lei (la voce, Renata, non importa) sia oggetto di attenzioni
appassionate.
Una di queste passioni è quella che ha guidato la penna di Vincenzo
Ramon Bisogni, avvocato, musicista e scrittore che dopo anni di incontri
quotidiani con Renata Tebaldi fatti di amicizia, concerti, giradischi
e compact disc, ha scritto “Renata Tebaldi - Viaggio intorno ad una
voce”.
Il libro di Bisogni non è la classica biografia, ma un viaggio nelle
interpretazioni della Tebaldi, nei personaggi da lei cantati e nelle
circostanze che hanno accompagnato queste interpretazioni.
Scorrono davanti al lettore personaggi dell’opera lirica - Traviata,
Aida, Mimì - grandi artisti della musica del Novecento - cantanti,
direttori d’orchestra, registi - e persone meno note - insegnanti
di canto, impresari, produttori.
Al centro dell’attenzione, tuttavia, si trovano le straordinarie interpretazioni
di Renata Tebaldi. Interpretazioni in grado di esaltare i capolavori
dei grandi Maestri, ma anche di valorizzare partiture che, senza il
contributo di questa ineguagliabile artista, forse non avrebbero assunto
la dignità che oggi viene loro riconosciuta
Come ha fatto giustamente notare Paolo Isotta sul Corriere della Sera
in occasione della prima scaligera dell’Adriana Lecouvreur di Cilea,
che ne sarebbe stato di quest’opera se non fosse stata cantata dalla
Tebaldi? Sarebbe entrata nell’immaginario dei melomani o sarebbe stata
dimenticata? Ci sarebbe stata una prima alla Scala nel 1999 senza
l’interpretazione della Tebaldi quarant’anni prima?
Viaggiando sulle ali di una voce, con l’aiuto di questo libro, gli
appassionati di opera avranno modo di realizzare che accanto ai grandi
pilastri del melodramma, i Verdi e i Puccini, c’erano tante piccole
travi, i Catalani, i Cilea, i Ponchielli, autori di gemme preziose
che rischiano di perdere lucentezza senza una grande voce che le canti
e che prima di cantarle le capisca e la ami.
Ricordando Renata
Negli ultimi anni le condizioni di salute hanno reso meno frequenti
le visite al paese d’origine, ma Renata Tebaldi non ha mai dimenticato
Langhirano e non ha mai smesso di interessarsi alla nostra attività
e di incoraggiarci a proseguirla.
Il 19 dicembre del 2004 la Voce d’Angelo è tornata in Cielo.
In segno di riconoscenza verso questa stupenda persona ed immensa
artista abbiamo voluto intitolarle il Festival del quale per tanti
anni è stata madrina e amica.
Durante
l’edizione 2005 del “Festival di Torrechiara
Renata Tebaldi” abbiamo invitato i giovani artisti dell’Accademia
Lirica del Maggio Musicale Fiorentino per una serata in suo ricordo.
A un anno dalla scomparsa, la nostra associazione, assieme al Comune
e alla Pro Loco di Langhirano ha allestito una mostra dal titolo “Langhirano
ricorda Renata Tebaldi” con uno scopo preciso e importante: quello
di mantenere vivo il filo che lega Renata Tebaldi e Langhirano.
L’edizione
2006 del Festival si è aperta con il Recital
dei Vincitori del Concorso Internazionale di Canto “Renata Tebaldi”
– Repubblica di San Marino. La serata, fortemente voluta dal Comune
di Langhirano, vuole essere l’atto iniziale di un sodalizio tra il
Festival di Torrechiara e il concorso biennale che la Repubblica di
San Marino ha voluto intitolare al celebre soprano.
Va a inizio pagina
|