CALENDARIO




Comune di Langhirano
Accademia degli Incogniti
Col patrocinio di:
Fondazione Renata Tebaldi
Università di Pavia
Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali
Con la collaborazione di:
MiC - Direzione Regionale Musei Emilia Romagna

FESTIVAL DI TORRECHIARA RENATA TEBALDI

26ma Edizione
Cortile d'Onore del Castello di Torrechiara


Lunedì 18 luglio 2022 ore 21.15

Serata inaugurale

Philharmonic Oboe Quartet
dei Berliner Philharmoniker

Christoph Hartmann - Luíz Fïlíp Coelho - Walter Küssner - Clemens Weigel

Musiche di L. van Beethoven, W.A. Mozart, E. Elgar e altri


Domenica 24 luglio 2022 ore 21.15

I Filarmonici del Teatro Comunale di Bologna

Carlo Piazza, direttore
Musiche di F.J. Haydn e W.A. Mozart


Domenica 31 luglio 2022 ore 21.15

Concerto straordinario in onore di Renata Tebaldi

Anna Maria Chiuri

Milo Martani, pianoforte

Musiche di F.P. Tosti, G. Rossini, G. Martucci, F. Liszt e altri


Giovedì 4 agosto 2022 ore 21.15

Camerata RCO
Musicisti della Royal Concertgebouw Orchestra

Musiche di W.A. Mozart e J. Brahms

Attenzione. Posti disponibili in quantità limitata a causa di lavori per adeguamenti della sicurezza all'interno del castello di Torrechiara!
Si consiglia l'acquisto in prevendita.
In caso di maltempo i concerti (ad esclusione di quello di domenica 24 luglio) si terranno al chiuso nel Salone degli Stemmi del castello.
In caso di annullamento dei concerti per maltempo o altri impedimenti, i biglietti (esclusi i diritti di prevendita) saranno rimborsati.



Dettaglio Serate



Lunedì 18 luglio 2022 ore 21.15

Philharmonic Oboe Quartet
dei Berliner Philharmoniker

Quattro strumenti, un'unica visione. Riscoprendo il repertorio dimenticato, incoraggiando i compositori a scrivere nuovi pezzi, collegando teatro, letteratura e musica attraverso la collaborazione con attori e cantanti, l'obiettivo del Philharmonic Oboe Quartet (POQ) è di ricercare nuove strade all'interno della scena musicale classica.
Fondato nel 2016 da quattro musicisti dei Berliner Philharmoniker, l'ensemble presenta una combinazione unica tra trio d'archi e oboe, che permette di esaltare in modo originale l'insieme e le singole personalità. Le esecuzione dei quattro virtuosi si rivelano così ogni volta esperienze eccezionali ed emozionanti, già applaudite in prestigiosi festival e sale da concerto in Germania, Italia, Brasile, Stati Uniti, Giappone.
I musicisti del POQ sono uniti da qualcosa di più di una visione comune: come amici e colleghi di lunga data, nel corso degli anni hanno girato il mondo esibendosi in orchestra e in varie formazioni, tra cui l'eccezionale Ensemble Berlin - I solisti dei Berliner Philharmoniker, ben conosciuto dal pubblico del nostro Festival.
L'idea di questa formazione nasce durante una serata del Landsberger Sommermusiken, con l'esecuzione di una trascrizione del Flauto Magico di Mozart realizzata dal contemporaneo Franz Joseph Rosinack, secondo l'antica consuetudine della Harmoniemusik, ossia l'arrangiamento per un piccolo gruppo di musicisti di intere opere o di arie famose, che permetteva alle famiglie aristocratiche di intrattenere gli ospiti durante i banchetti, le battute di caccia e altre attività di corte.
Incentrati sul Flauto Magico sono anche il primo CD del quartetto, POQ goes Magic, e un fortunato spettacolo assieme a Elio di Elio e le Storie Tese e al soprano Scilla Cristiano, che ha debuttato nel 2017 alla Società dei Concerti dell'Università La Sapienza di Roma.
poq-berlin.com

Christoph Hartmann, oboe
Luíz Fïlíp Coelho
, violino
Walter Küssner
, viola
Clemens Weigel
, violoncello

LOUIS MASSONNEAU
(1766-1848)
- Quartetto n. 2 in Si bemolle maggiore
LUDWIG VAN BEETHOVEN
(1770-1827)
- Trio per violino, viola e violoncello in Sol maggiore op. 9 n. 1
JEAN FRANÇAIX
(1912-1997)
- Quatuor per corno inglese e trio d'archi
EDWARD ELGAR
(1857-1934)
- Andante e allegro per oboe e trio d'archi
WOLFGANG AMADEUS MOZART
(1756-1791)
- Quartetto in Do maggiore KV285 per oboe e trio d'archi


Domenica 24 luglio 2022 ore 21.15

I Filarmonici
del Teatro Comunale di Bologna

Dopo le prime esperienze negli anni sessanta del secolo scorso, quando un gruppo scelto di musicisti inizia a suonare insieme proponendo un repertorio di musica barocca prevalentemente italiana, nel 1970 il Teatro Comunale di Bologna decide di istituzionalizzare l'ensemble con l'intento di promuovere la cultura e l'eccellenza artistica.
Sotto la direzione del M° Angelo Ephrikian, allievo prediletto di Gian Francesco Malipiero ed eminente studioso vivaldiano, I Filarmonici del Teatro Comunale di Bologna si affermano ben presto come una delle migliori realtà nel panorama della musica barocca e il loro nome entra nei cartelloni dei maggiori teatri e festival internazionali.
Nella loro intensa attività concertistica sono stati affiancati da solisti di fama internazionale come Franco Gulli, Mischa Maisky, Jean-Pierre Rampal, Ruggiero Ricci, Bruno Canino, Dimitri Ashkenazy, Michele Campanella, Jörg Demus. Nel 1989 iniziano un'importante collaborazione discografica con il M° Riccardo Chailly e la Decca.
Nel corso degli anni, pur rimanendo fedele allo spirito originale, il repertorio dell’orchestra si è andato progressivamente ampliando alla musica sinfonica e cameristica dei periodi classico, romantico e contemporaneo.
Carlo Piazza, Direttore artistico del nostro Festival, ha collaborato con importanti orchestre e istituzioni musicali quali l'Orchestra di Padova e del Veneto, l'Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano, I Virtuosi della Scala di Milano, la Camerata RCO della Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, Gli Accademici de La Fenice di Venezia, la Fondazione “A. Toscanini”, il Maggio Musicale Fiorentino.
Allievo del M° Arnold Östman, grande specialista mozartiano, del quale è stato assistente in importanti teatri internazionali, ha collaborato con il M° Lorin Maazel come preparatore di programmi sinfonici.

FRANZ JOSEPH HAYDN (1732-1809)
- Ouverture in Re maggiore Hob. Ia:7
- Sinfonia n. 86 in Re maggiore Hob. I:86
WOLFGANG AMADEUS MOZART (1756-1791)
- Sinfonia n. 36 in Do maggiore K. 425 "Linz"


Domenica 31 luglio 2022 ore 21.15

Anna Maria Chiuri

Siamo convinti che il modo migliore di ricordare Renata Tebaldi nella ricorrenza del centenario della nascita sia con la musica e il canto, a cui la grande artista ha consacrato l'intera esistenza. Ci è parso quindi significativo invitare al Festival una cantante di caratura internazionale che ha compiuto gli studi musicali nello stesso conservatorio di Parma in cui risuonarono le prime note della Voce d’Angelo e allieva del grande tenore Franco Corelli, che con Renata Tebaldi ha formato una delle coppie vocali più amate del Novecento.
Anna Maria Chiuri è uno dei mezzosoprani più richiesti e apprezzati nella scena musicale internazionale, ospite regolare nei maggiori teatri d'opera e italiani ed europei. Il suo repertorio è estremamente ampio e spazia dai ruoli wagneriani e straussiani (tra cui Die Walküre al Teatro Massimo di Palermo e Salome al Festival di Salisburgo) al melodramma italiano (come il Don Carlos di Verdi al Regio di Torino e Il trittico di Puccini alla Scala di Milano), sotto la direzione di Zubin Mehta, Jurij Temirkanov, Nikša Bareza, Franz Welser-Möst, Riccardo Chailly, Fabio Luisi, Gianandrea Noseda. Ha inoltre riscosso molti successi in campo concertistico: la Nona Sinfonia di Beethoven al Lincoln Center di New York e al Teatro Regio di Torino, il Requiem di Verdi al Rudolfinum di Praga e a Washington, il Te Deum di Bruckner e il Requiem di Mozart a Firenze con Zubin Mehta, il Sogno di una notte di mezza estate di Mendelssohn al Teatro Regio di Parma con Jurij Temirkanov.
Con lei sul palco il pianista Milo Martani, che alla carriera solistica e cameristica ha affiancato importanti collaborazioni con cantanti come Mirella Freni, Barbara Frittoli, Katia Ricciarelli, Renata Scotto, Fiorenza Cedolins, Cecilia Gasdia, Sonia Ganassi, Nicolaj Ghiaurov, Ludovic Tezier, Renato Bruson, Roberto De Candia, Michele Pertusi, Luca Salsi.
È inoltre collaboratore stabile del Teatro Regio di Parma, sia in veste di docente dell'Accademia Verdiana che di pianista accompagnatore.

Anna Maria Chiuri, mezzosoprano
Milo Martani, pianoforte

Musiche di G. Martucci (da La canzone dei ricordi), F. Liszt (da Tre sonetti di Petrarca), F. Liszt - R. Schmann (Widmung), F.P. Tosti (da Quattro canzoni d'Amaranta), G. Rossini (da La regata veneziana), M. De Falla (da Siete canciones populares españolas), X. Montsalvatge (da Cinco canciones negras), E. Nazareth (Tango brésilien), M. Ponce (Intermezzo n. 1), E. Satie (Je te veux), K. Weil (Youkali), A. Ramírez (Alfonsina y el Mar), O. Respighi (Invito alla danza)


Giovedì 4 agosto 2022 ore 21.15

Camerata RCO
Musicisti della Royal Concertgebouw Orchestra

L'ultima serata del Festival vede, dopo alcuni anni d'assenza, il gradito ritorno nel Cortile d'Onore del castello di un gruppo di eccezionali interpreti provenienti da una delle più rinomate orchestre del mondo. Lasciamo che siano i musicisti stessi a presentarsi:
«La Camerata RCO è un ensemble unico. Siamo tutti membri della Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam e ci piace moltissimo suonare in orchestra. Tuttavia, è nostro desiderio ampliare questa gioia suonando insieme anche in un piccolo ensemble: non solo il repertorio è diverso, ma riteniamo anche che la musica da camera sia più personale e intima. È piacevole conoscere meglio i nostri colleghi dell'orchestra mentre ci esibiamo insieme. Siamo completamente liberi di scegliere il repertorio che suoniamo, dove lo suoniamo e con chi. Con la Camerata RCO ci piace essere a stretto contatto con il pubblico. L'energia che scaturisce da questi concerti è ciò che ci ispira maggiormente».
La Camerata RCO svolge un'intensa attività concertistica nei Paesi Bassi e all'estero. L'ensemble ha alcune residenze in Olanda, dove si è creato un legame speciale con il pubblico, ma è ormai conosciuto in tutto il mondo, grazie ai concerti in città come New York, Honolulu, Minsk, Tokyo, Seoul, Vienna, Roma e Madrid.
La Camerata RCO partecipa regolarmente a trasmissioni radiofoniche e televisive e ha registrato una serie di album con l'etichetta Gutman Records, l'ultimo dei quali è stato pubblicato nel 2021 e contiene la Settima Sinfonia di Bruckner in arrangiamento per ensemble da camera, con la direzione di Olivier Patey.
Il programma della serata prevede l'esecuzione di due assoluti capolavori del repertorio cameristico: il Quintetto per clarinetto K. 581, una delle opere più mature e ammirate di Mozart e la versione originale della Serenata n. 1 di Brahms, scritta nel 1857 per un ensemble di nove strumenti e adattata in seguito per orchestra.
camerata-rco.com

Marc Daniel van Biemen e Annebeth Webb, violino
Santa Vižine
, viola - Johan van Iersel, violoncello
Rob Dirksen
, contrabbasso - Luna Vigni, flauto
Davide Lattuada
e Hein Wiedijk, clarinetto
Andrea Cellacchi
, fagotto - Hervé Joulain, corno

WOLFGANG AMADEUS MOZART
(1756-1791)
- Quintetto per clarinetto e archi in La maggiore K 581
JOHANNES BRAHMS (1833-1897)
- Serenata n. 1 in re maggiore Op. 11
 (versione originale per nove strumenti)


ACCADEMIA DEGLI INCOGNITI

Siamo nati nel 1994 e prendiamo il nome da un’antica Accademia veneziana che si proponeva di diffondere la musica fuori dalle corti. Eravamo, e siamo tuttora, un gruppo di amici che credono nel valore degli interessi culturali e della passione per la musica, il teatro e le altre arti.
Come i nostri predecessori veneziani, senza presunzione e senza rinunciare all’ironia, ci diamo da fare, compatibilmente con gli impegni di ognuno, per portare nelle nostre zone artisti e spettacoli di alto livello al fine di offrire occasioni di divertimento non banale, di arricchimento culturale e di valorizzazione del patrimonio artistico e ambientale del territorio in cui viviamo.