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TANGO
SINFONICO

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI
Direttore:
Alessandro Nidi - Voce solista:
Mascia Foschi
Bandoneon
solista: Massimiliano Pitocco
Brani per orchestra e voce di Astor Piazzolla
testi di Jorge Luis Borges e Horacio Ferrer
FESTIVAL
DI TORRECHIARA 2008
“Del
tango ho preso il ritmo e la passione
ho buttato via tutto il resto”
A. Piazzolla
La musica
di Astor Piazzolla è entrata nell’immaginario collettivo grazie a
brani come Libertango, Oblivion, Adios Nonino,
ma pochi sanno che gran parte della sua produzione musicale (più di
1.500 brani) fu scritta per grande orchestra.
Piazzolla ottenne il suo primo momento di grande popolarità nel 1967
con la sua “Operita” Maria de Buenos Aires, su testo di Horacio
Ferrer, per ripetersi poi scrivendo musica per film come Enrico
IV di Marco Bellocchio (dal quale è tratto il celeberrimo brano
Oblivion), Cadaveri Eccellenti di Francesco Rosi e Sur
di Fernando Solanas.
Altro aspetto del compositore argentino poco noto al pubblico è la
sua straordinaria produzione di Tango Cancion (tango cantato).
Il sodalizio artistico con il poeta uruguaiano Horacio Ferrer diede
origine a una lunga serie di piccoli “poemi tangati”, lavori mai banali,
con poche concessioni alla melodia a favore delle parole. Brani nei
quali la musica è concepita come una preziosa cornice per racchiudere
la poesia. L’unico “tradimento” al sodalizio artistico con Ferrer,
Piazzolla lo consumò col grandissimo Jorge Luis Borges, assieme al
quale scrisse una serie di affascinanti poemi dedicati al Tango.
La Filarmonica Arturo Toscanini diretta dal M° Alessandro
Nidi e con la voce solista di Mascia Foschi ci propone
il Piazzolla dei pezzi per grande orchestra, delle colonne sonore
e del Tango Cancion, in un originale quanto eccezionale concerto
– spettacolo, aperto da una vera rarità come la Suite dall’oratorio
El Pueblo Joven (1972), scritto con Horacio Ferrer. L’oratorio,
che racconta la storia di un popolo che vive sotto il letto del Rio
de la Plata a 1001 metri di profondità, in attesa di emergere per
dar vita ad una nuova generazione di giovani latino-americani, fu
eseguito dallo stesso Piazzolla un’unica volta nel 1975 in Germania.
Una eccezionale
occasione per ascoltare i brani più celebri accanto a quelli più rari
del grande compositore argentino. Una storia di Tango lunga quanto
un concerto.
Filarmonica Arturo Toscanini
La Filarmonica
Arturo Toscanini rappresenta il punto d’eccellenza dell’attività
musicale della Fondazione Arturo Toscanini, maturata sul piano artistico
nella più che trentennale esperienza dell’Orchestra Regionale dell’Emilia
Romagna.
Costituito nel 2002, il complesso ha l’obiettivo di rappresentare
lo spirito creativo, e la robusta tradizione musicale della terra
che ha dato i natali a Giuseppe Verdi e Arturo Toscanini, collocandosi
nel ristretto novero delle grandi formazioni sinfoniche italiane di
livello e ambizioni internazionali.
Consensi entusiastici di pubblico e critica hanno salutato debutti
e ritorni nelle numerose sedi di tutto il mondo in cui l’Orchestra
si è esibita, sotto la guida di direttori del calibro di Zubin Mehta,
Yuri Temirkanov, Kurt Masur, Charles Dutoit, Mstislav Rostropovich,
Georges Prêtre, Eliahu Inbal, Rafael Fruhbeck de Burgos, Jeffrey Tate,
Lawrence Foster, Emmanuel Krivine e soprattutto Lorin Maazel, che
ne è stato Direttore Musicale dal 2004 al 2006. Unico per tutti, rimane
nella memoria il concerto del 16 gennaio 2008, che ha visto la Filarmonica
debuttare al Teatro alla Scala con un trionfo di pubblico a chiusura
delle celebrazioni nazionali per il 50° anniversario dalla scomparsa
di Arturo Toscanini.
Tra i numerosi solisti di cui la Filarmonica Arturo Toscanini vanta
la collaborazione vanno citati Maxim Vengerov, Stanislav Bunin, Misha
Maisky, Mariella Devia, Anna Caterina Antonacci, Mike Patton, Lucio
Dalla, Uto Ughi, Salvatore Accardo, Marco Rizzi, Steven Isserlis,
Boris Petrushansky, Juan Diego Flórez.
Dal 2006 ad oggi si è avvicendata con vibranti successi sul podio
della Filarmonica Arturo Toscanini una nuova rosa di direttori, appartenenti
alla giovane generazione ma già pienamente affermati a livello internazionale:
Kazushi Ono, Vladimir Jurowski, Carlo Rizzi, Tugan Sokhiev, Juraj
Valchua, Tomas Netopil, Yoel Levi, Michele Mariotti, Dimitri Jurowski,
Lawrence Renes.
Alessandro
Nidi
Studia pianoforte con G. Cardini ed E. Fierli; composizione con G.
Branchi e direzione d’orchestra con Antonello Allemandi, Mario Gusella
e Vladimir Delman. Si diploma nel 1980 al conservatorio di Parma e
nel 1984 l’Accademia Musicale Pescarese gli conferi-sce un diploma
di merito in direzione d’orchestra. Dal 1980 al 1995 dirige tutte
le iniziative musicali presso il Teatro Stabile di Parma e dal 1984
quelle del Teatro delle Briciole di Parma.
Nel 1985 è finalista al concorso internazionale per giovani direttori
d’orchestra “A. Toscanini” e inizia a collaborare periodicamente con
l’Orchestra dell’Emilia Romagna. Nel 1987 dirige in prima mondiale
l’opera lirica di Franco Battiato Genesi al Teatro Regio di
Parma e incide il disco per la Fonit Cetra.
Nel 1996 fonda il “Trio Gardel”, con l’intento di affrontare il repertorio
del tango e il repertorio storico musicale del 1900 con una formazione
cameristica originale e moderna. Nello stesso anno inizia la sua collaborazione
con Maddalena Crippa
Nel 2000 è tra i fondatori del gruppo “L’Inventare Musicale”, specializzato
nelle trascrizioni delle grandi partiture musicali. Trascrive i Brettl-Lieder
con l’approvazione della famiglia Schönberg e della Belmont Music
Edizioni. Il 24 marzo 2002 debutta al Festival di Salisburgo il concerto-melologo
da lui composto Femmine fatali con Maddalena Crippa e la regia
di Peter Stein.

Mascia Foschi
Attrice
e cantante con all’attivo un percorso professionale di tutto rilievo,
Mascia Foschi è considerata una specialista del Tango. Lanciata
nel 2003 con lo spettacolo “Tango Mujer”, nel quale presentava, al
femminile, i tanghi classici dei primi del ‘900 in contrapposizione
ai lavori moderni di Astor Piazzolla e Horacio Ferrer, da allora non
ha più abbandonato il genere. Tiene concerti di tango sinfonico e
recital di tango cancion ed è l’interprete femminile dello
spettacolo teatral-musicale “Tenco a Tempo di Tango” scritto appositamente
per lei da Carlo Lucarelli, in tournee
da due anni nei teatri italiani e ospite di prestigiosi festival quali
Borgio Verezzi e Ravello Festival, nonché del teatro Ateneo
di Buenos Aires.
Dotata di una straordinaria presenza scenica, Mascia Foschi, canta
indistintamente in spagnolo e italiano, con la sua voce profonda
ed ammaliante che scandisce le parole alla maniera del tango tradizionale.
Massimiliano
Pitocco
Ha studiato Fisarmonica a Parigi con il M° Max Bonnay, diplomandosi
al Conservatorio Nazionale Superiore e al Conservatorio della Ville
de Paris. Si è anche diplomato con lode in Organo a Pescara e in Fisarmonica
a Bari.
È risultato
vincitore di numerosi concorsi internazionali di Fisarmonica, ed è
spesso invitato a presiedere le giurie delle più importanti competizioni
internazionali.
Come Bandoneònista suona nei più importanti teatri di tutto il mondo,
dedicandosi in particolare alla musica di A. Piazzolla e nel 1998
ha fondato il quartetto “Four for Tango”.
Ha collaborato con grandi musicisti e attori quali Milva, Luis Bacalov,
Ennio Morricone, Sylvano Bussotti, Gidon Kremer, Nicola Piovani, Vinicio
Capossela, Leopoldo Mastelloni, Sebastiano Lo Monaco, David Riondino.
Nel 2002 ha suonato e diretto in Svizzera l’opera Maria de Buenos
Aires di A. Piazzolla - H. Ferrer riscuotendo un notevole successo
di pubblico e di critica. Ha registrato numerose colonne sonore per
cinema e televisione ed inciso diversi CD per Dynamic, Fonola,
Sculture d’Aria, Riovoalto-Ducale, Wide, Azzurra.
È titolare della cattedra di Fisarmonica presso il Conservatorio Santa
Cecilia di Roma
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