ENGLISH HOMEPAGE*

 

 FOTOGRAFIE


 

CLOBEDA'S

 

CALENDARIO


9 Giugno 2002
CLOBEDA'S


16 Giugno 2002
ROBERTO TOMBESI


23 Giugno 2002
CORO MONTECASTELLO
 

INFO


LUOGO:
Teatro naturale presso la Pieve di Castrignano Langhirano (PR)

 

ORA: 16,00

 

BIGLIETTI:
Ingresso libero

 

IN CASO DI MALTEMPO:

i concerti si terranno nella vicina Pieve di Castrignano

 

 

TERRAINCOGNITA

 

CLOBEDA'SROBERTO TOMBESI

CORO MONTECASTELLO

 

Eventi musical-poetici in luoghi da riscoprire

In collaborazione con l'Associazione Amici di Castrignano

 

TERRA INCOGNITA 2002

 

Clobeda's

Il gruppo Clobeda's è stato fondato nel 1997 da tre ragazze di Udine, Lucia Clonfero (violino), Elisa D'Agostini (viola) e Martina Bertoni (violoncello), alle quali si è aggiunto in un secondo momento il percussionista  Ivan Ordiner.
Il raffinato repertorio di questo quartetto, sposa etnico e contemporaneo, presentando elaborazioni ed arrangiamenti di realtà musicali lontane nello spazio e nel tempo insieme a brani di ricerca composti dal gruppo. Il loro è un viaggio musicale “anti-commerciale” alla ricerca del fascino e della bellezza attraverso tutta l'Europa, a cavallo fra tradizione colta e musica popolare, toccando temi della tradizione di paesi europei e non di provenienza per lo più dall'area celtica o est europea. Strumenti classici come viola, violino e violoncello, si mettono al servizio dell’evocazione di atmosfere medievali e tzigane, melodie di matrice folklorica e tradizionali celtici.
La rivista specializzata Traditional Arranged ha così recensito una loro esibizione dal vivo in Francia: “Gli arrangiamenti dei traditional di varia provenienza (Grecia, Turchia, Ungheria, Friuli, Irlanda e Bretagna) sono raffinati e originali e gli archi, suonati da tre talentuose quanto affascinanti musiciste, ci dimostrano che anche un background accademico può essere utilizzato in maniera innovativa e tuttavia rispettosa della tradizione. La perizia tecnica e la fantasia creativa che il gruppo dimostra ogni qualvolta mette mano a brani della tradizione mediterranea e celtica lasciano il pubblico esterrefatto, il quale però non si lascia scappare l'occasione di regalare al gruppo una solenne standing ovation, a coronamento di una partecipazione che ha ulteriormente rafforzato l'idea di qualità dei musicisti italiani. Classe inconfondibile”.

 


 

Roberto Tombesi

Roberto Tombesi è nato a Padova nel 1955 ed è laureato in architettura e etnomusicologia, materia che insegna in un corso sperimentale al conservatorio di Padova.
Polistrumentista, cantante e compositore, ha iniziato la carriera musicale nel 1981 fondando il gruppo Calicanto, con il quale ha realizzato incisioni (l’ultima è lo splendido Labirintomare in occasione del ventennale), concerti in Europa e America del Nord, progetti teatrali e cinematografici. Artista a 360 gradi, Roberto ha spesso operato con l’obiettivo trasversale di coniugare diverse arti e le loro applicazioni. In questa ottica sono da leggere le esperienze di ricerca etnomusicale condotte in Veneto, Istria e Dalmazia, i progetti di arte terapia nella cura del disagio e della malattia mentale, le collaborazioni nell’ambiente del teatro e del cinema con, tra gli altri, Moni Ovadia, Pupi Avati, Patrice Leconte e Luis Bacalov).
Roberto Tombesi è da vent’anni uno dei protagonisti della rinascita dell’organetto, strumento per eccellenza della musica tradizionale italiana. In questo ambito ha recentemente inciso un cd interamente dedicato proprio all’organetto insieme ad altri due virtuosi dello strumento, Mario Salvi e Stefano Delvecchio.

Con i Calicanto a fine giugno suonerà a Washington nell'ambito della rassegna "Le vie della seta", uno degli eventi musicali dell'anno in USA, diretto dal grande violoncellista Yo Yo Ma.
Dopo una sua performance solista durante un festival musicale in Canada, la rivista Trad. Magazine ha scritto: “… è necessario segnalare Roberto Tombesi, italiano, che ha preso d’assalto il pubblico in ciascuno dei suoi passaggi. Solo con la sua voce, il suo organetto, il suo senso della scena e la sua grande conoscenza della commedia dell’arte, ha ricordato a tutti che a volte parole, gestualità e canto possono formare un tutt’uno assolutamente eccezionale. Quest’uomo è una vibrazione, il suo strumento lavora con lui. A ogni suo passaggio sulla scena un’emozione forte passa”.

 


 

Coro Montecastello

Alla base dell’attività del coro Montecastello sta il lavoro di ricerca svolto per alcuni anni (dal 1976 al 1981) dal M° Giacomo Monica nelle vallate dell’Appennino parmense, che gli ha permesso di avere a disposizione materiale ricco di spunti, sia per l’armonizzazione che per la ricostruzione di brani d’ispirazione popolare. L’armonizzazione però ha lasciato ben presto il posto ad un lavoro di composizione molto più delicato, quello dell’integrazione e dello sviluppo di quei frammenti che risultavano più interessanti sul piano espressivo.
Poco importa se i frammenti erano di poche battute o poche note... quel che più conta è stato di arrivare a dare un’ossatura completa a quelle cellule che resteranno il pretesto e la scintilla originale del brano. Il richiamo alla tradizione è stato inevitabile per l’integrazione dei testi in cui, in tanti casi, la collaborazione di Mario Ugolotti si è rivelata preziosa. Pertanto è stato naturale attingere, non solo nel repertorio ma anche nella linea esecutiva, all’esperienza corale compiuta in anni precedenti a Neviano degli Arduini, di cui il nuovo coro continua idealmente lo sviluppo.
Il coro Montecastello di Parma ha iniziato la sua attività nel 1992, impostando subito il lavoro di preparazione e formazione vocale per proporre principalmente al pubblico questo particolare repertorio. L’attività in corso prevede diversi appuntamenti corali e la partecipazione ad importanti rassegne musicali in Italia e all’estero.

Va a inizio pagina

  Incogniti english index                Spedisci una E mail                Dino Morelli - Webmaster