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FOTOGRAFIE


 

 

 

 

 

 

Torrechiara, 4.7.2002

Concerto e prove

Fotografie di
Enrico De Somma

 

LA STAMPA


UN AUTENTICO CASTELLO

DI VOCI

Virtuosismo e divertimento con gli Swingle Singers, con un vasto programma

 

Una commistione di sti  li che, amalgamata dal virtuosismo davvero trascendentale di que- ste educatissime voci, tanto brave da farci dimenticare nel diver- timento quanto terri- bilmente difficile fosse quello che stavano fa- cendo, si è dispiegata in un ventaglio d’of- ferta amplissimo (...).

Virtuosismo musicale allo stato puro, per un concerto che in diversi momenti diveniva uno spettacolo, con una re- gia attentissima a mo- vimenti quasi coreo- grafati: un elemento di ulteriore godibilità a trascinare un pubblico foltissimo a dispensare loro meritatissimi appla usi per un’apertura dav vero beneaugurante.

 

Vincenzo R. Segreto

Gazzetta di Parma

Spettacoli

6 luglio 2002

 

INFO


DATA:
4 LUGLIO 2002

 
ORA: 21,15

 

LUOGO:
Cortile d’Onore del
CASTELLO DI
TORRECHIARA

 

PROGRAMMA:
Da Bach ai Beatles, rigorosamente

“a cappella”

THE SWINGLE SINGERS



 

La voce come strumento

 

FESTIVAL DI TORRECHIARA 2002

 

Dite a un trombettista che fa “cantare” il suo strumento: gli avrete fatto un grande elogio, ma provate a dire a un cantante che sembra una tromba! La risposta non sarà gentile, a meno che non abbiate a che fare con gli Swingle Singers.

“Cantare musica come se fosse suonata”: questo è, in breve, il motto degli Swingle Singers e della loro attività. L’ensemble vocale, costituito da Ward Swingle agli inizi degli anni ’60 a Parigi, poi ricomposto in occasione del suo trasferimento a Londra, sulla base del doppio-quartetto con otto vocalisti educati secondo i canoni della tradizione corale inglese sulla quale Swingle proseguì la sua ricerca stilistica, introducendo e definendo quell’ormai inconfondibile sound che lo caratterizza, riscosse subito l’approvazione del pubblico e della critica. La tecnica vocale impeccabile e la notevole armonia e fusione dei timbri musicali permettono agli Swingle Singers di avere un repertorio che spazia da Bach al jazz, dai madrigalisti francesi a Duke Ellington, da Mozart a Gershwin, ai Queen.

Sebbene Ward Swingle si sia trasferito nella nativa America per attività didattiche, il complesso continua ad avvalersi della sua consulenza artistica, proseguendo sempre con maggior successo il suo cammino.

Nel campo della musica contemporanea gli Swingle Singers hanno registrato Sinfonia di Luciano Berio, con la direzione di Pierre Boulez ed hanno successivamente eseguito questa composizione con la New York Philharmonic Orchestra, con la Chicago Symphony Orchestra, e con l’Orchestra Verdi di Milano, quest’ultima diretta dallo stesso Berio. Molto importante è stata la collaborazione con il compositore torinese Azio Corghi: nel 1986 hanno eseguito, in prima assoluta, l’opera Mazepegul, nel 1987 hanno registrato  Piovanna e nel maggio 1990 hanno eseguito al Teatro alla Scala l’opera Blimunda, poi ripresa anche nel 1992 al Regio di Torino. Nel 1996 sono stati al Teatro alla Scala per l’opera Outis di Luciano Berio, ripresa anche nel 1999 sempre alla Scala e poi al Théâtre Châtelet di Parigi.

Ospiti frequenti in vari festival e prestigiose sale da concerto (è ormai una tradizione la loro partecipazione al concerto speciale della Notte di Natale al Canadian Brass di Toronto), con  i loro recital gli Swingle Singers tengono tournée in tutto il mondo. Nel nostro Paese hanno recentemente partecipato all’apertura dei concerti alle Terme di Caracalla e all’inaugurazione del nuovo auditorium di Renzo Piano per l’Accademia di Santa Cecilia a Roma.

Molto intensa è anche la loro attività discografica, campo in cui non sono mancati i riconoscimenti: hanno infatti vinto due US Grammy Awards e The All Music Award.

L’attuale formazione, che dal 1999 ha raccolto con onore il testimone delle passate “generazioni” degli Swingle Singers è composta dai soprani Joanna Forbes (che è anche direttore musicale del gruppo) e Meinir Thomas, dai contralti Sarah Simmones e Wendy Nieper, dai tenori Tom Bullard e Richard Eteson e dai bassi Tobias Hug e Jeremy Sadler. Con loro, l’inseparabile ingegnere del suono Philip Hartley.

Una menzione, infine, anche per gli abiti indossati dagli Swingle Singers in questo concerto di Torrechiara, che sono offerti da Marks & Spencer, collezione primavera - estate.

 

(aggiornato alla data del concerto)

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