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IL GRUPPO



Katalin Juhász:
voce, violino, baglama
Andreas Lehoudis:
voce, bouzouki,
laouto, percussioni,
dzorauto

Etelka Pallai:
accordeon, chitarra,
kaval, flauto

Zsuzsanna Bacsay:
basso, violoncello
Gyorgy Mihaly:
chitarra e danza
Péteraa Pászti:
percussioni e danza

 

LA STAMPA


Danze antiche greche

Il gruppo Sirtos ha fuso sapori mediterranei e dei Balcani

 

Il carattere di una terra e del suo popolo. I sen- timenti e gli usi di una nazione. La storia, la bellezza i colori, la poesia della Grecia.

Un immenso patrimo- nio culturale filtrato nella struttura ritmica e melodica di un reperto- rio di musica tradizio- nale. Venerdì sera, nella suggestione del “corti- le d’onore” del castello i Sirtos hanno interpre- tato i suoni, le voci, le danze della tradizione greca.  (...)

L’atmosfera è antica, soffusa, quasi immobile nella fissità del passa- to: una mescolanza di tempi remoti, epoche, sonorità, stati d’animo. (...)

 

Luisella Daziano

 Gazzetta di Parma

Spettacoli

SIRTOS


 

 

Musiche e danze greche

 

FESTIVAL DI TORRECHIARA 1998

La musica greca, che affonda le proprie radici nell’antichità e nelle tradizioni bizantine, nella sua forma attuale è venuta ad assorbire una moltitudine di colori e tradizioni, grazie alla graduale infiltrazione della musica tradizionale dei popoli vicini che vivono nel Mediterraneo e nei Balcani Albanesi e Turchi.
Sirtos è certamente uno dei migliori ensemble tradizionali europei, che ben ha assimilato questo patrimonio musicale, rivitalizzandolo e riproponendolo in una forma fresca ed attuale. 
Lo testimoniano i due magnifici albums, “Sirtos” (Hungaroton, 1986) e “Musique Traditionelle Greque” (Quintana/Harmonia Mundi, 1991) e la reputazione che si sono costruita in molti Paesi.
I Sirtos si sono formati nel 1980 per volontà di Andreas Lehoudis e Katalin Juhasz, leader indiscussi della formazione e il loro repertorio attinge alla musica tradizionale greca con particolare riferimento a temi e arie delle isole, i luoghi più aperti alle influenze asiatiche.
La materia tradizionale è continuo oggetto di studio, approfondito con frequenti viaggi e ricerche.
Gli arrangiamenti rispettano i canoni tradizionali e sono eseguiti con strumenti tipici; le parti principali sono affidate al bouzouki, strumento principe che richiede estremo virtuosismo, e al violino, suonati rispettivamente da Andreas Lehoudis e da Katalin Juhasz.
Gli strumenti a corda e a fiato e le percussioni provvedono all’accompagnamento.
Il concerto dei Sirtos alterna struggenti ballate a ritmi travolgenti, in una sequenza di brani tradizionali ed originali che riesce a coinvolgere qualsiasi pubblico.

 

(Aggiornato alla data del concerto)

 

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