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IL GRUPPO
Mario Lucio Sousa:
principale arrangiatore
e compositore, voce,
chitarra, armonica,
fisarmonica,
percussioni
Teté Alhinho:
voce, percussioni
Terezinha Araujo:
voce, percussioni
Maria de Sousa:
voce, percussioni
Elisio Faria:
percussioni varie
Nicolas Soares:
voce, chitarra,
tamburo
Pepey Bettencourt:
chitarra a 12 corde,
percussioni e cori
Kim Bettencourt:
voce e cavaquinho
(piccola chitarra simile all’ukulele hawaiano)
Carlos Gomes:
sax tenore e soprano,
percussioni, cori
LA STAMPA
NOTE DI
CAPO
VERDE
Pioggia
sul gruppo Simentera
a
Torrechiara
(...) Ma
quando la piog- gia ha cominciato a far- si insistente, il concer- to,
tra gli applausi, si è trasformato in una sor- ta di “festa”, con il
numeroso pubblico e gli stessi artisti riparati tra le colonne del corti-
le, in un clima informale che, rispetto alla strut- tura di un concerto
tra- dizionale, risultava for- se più congeniale a que sta musica,
fatta di rit- mo e calore.
Alessandro
Rigolli
Gazzetta
di parma Spettacoli
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I COLORI DI CAPO VERDE

SIMENTERA
Ritmi afro-latini dalle isole di Capo Verde
FESTIVAL DI TORRECHIARA 2000
L’arcipelago
di Capo Verde, ex colonia portoghese al largo delle coste del Senegal,
è stato praticamente sconosciuto ai più fino a pochi anni or sono, quando
la ricerca di nuove località turistiche da lanciare sul mercato ha fatto
scoprire il fascino di queste isole dell’Oceano Atlantico dal clima
caldo e accogliente. Nel frattempo la cultura di Capo Verde, luogo di
incontro di elementi africani e portoghesi, ha trovato una prima ambasciatrice
d’eccezione in Cesaria Evora, cantante di successo internazionale.
La bravissima Cesaria propone di fatto solo una parte del ricco e vario
patrimonio musicale di Capo Verde, quello rappresentato dal genere
morna, un canto dolce e spesso malinconico che molto deve all’influenza
del fado portoghese.
Il gruppo Simentera, fondato nel 1992 dall’unione di nove musicisti
già noti singolarmente, nasce con l’obiettivo di far conoscere e rivitalizzare
la traduzione musicale di Capo Verde nel suo insieme. Non solo morna,
dunque, di cui i Simentera sono comunque tra i più alti interpreti,
ma anche la più mossa coladera, il ritmato funanà, valzer
popolari e affascinanti polifonie vocali dal chiaro sapore africano.
Il risultato è unico nel panorama mondiale: una musica che possiede
insieme la malinconica melodia del fado e i ritmi dell’Africa, capace
di produrre una sintesi che ricorda i Caraibi e il Brasile senza per
questo cessare di essere solo e soltanto se stessa, la musica di Capo
Verde.
(Aggiornato alla data del concerto)
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