|
AMANDA
SANDRELLI - MARÍA ESTELA MONTI

“MALÌA
DI BUENOS AIRES”
Testi
di Jorge Luis Borges
Musiche
di A. Piazzolla, M.D. Pujol, A. Villoldo, A. Troilo
FESTIVAL
DI TORRECHIARA 2007
La musica
incontra il teatro e la letteratura in una serata di grande suggestione.
L’attrice Amanda Sandrelli e la cantante argentina María
Estela Monti, supportate da un trio d’eccezione, rievocano le
atmosfere e la malìa di Buenos Aires attraverso i testi dello scrittore
del fantastico Jorge Luis Borges e i grandi “classici” della
musica argentina del ‘900, come Adiós Nonino, Nubes de Buenos
Aires, Oblivion, Flor de lino, Chiquilìn de bachin...
All’evocazione di alcune delle pagine più suggestive del grande scrittore
e poeta argentino si sovrapporranno e alterneranno infatti le note
di A. Piazzolla, M.D. Pujol, A. Villoldo, A. Troilo, interpretate
dalla splendida voce di María Estela Monti, senza dubbio una delle
cantanti latinoamericane più accreditate al mondo, nominata nel 2004
e nel 2006 al premio Grammy Latino come “Mejor Album de Tango”. Musica
e parole che si rincorrono, magia e ricordi che si uniscono in un
solo istante, sul suono arcano delle parole di Borges e sulle note
di alcune delle pagine più emozionanti della musica del secolo appena
trascorso.
Amanda Sandrelli, voce recitante
María Estela Monti, voce
Giampaolo Bandini, chitarra
Cesare Chiacchiaretta, bandoneòn
Enrico Fagone, contrabbasso
Amanda
Sandrelli
Si pensa che per i “figli d’arte” sia quasi inevitabile seguire le
strade già tracciate dai celebri genitori (innescando confronti a
volte impietosi) ma per Amanda Sandrelli, figlia di due “icone”
del cinema e della canzone d’autore come Stefania Sandrelli e Gino
Paoli, la scelta di intraprendere la carriera di attrice è cominciata
quasi per caso quando una sera la madre invitò a cena due amici, Massimo
Troisi e Roberto Benigni, che la vollero nel loro film Non ci resta
che piangere. Da allora Amanda ha fatto tanta strada ed oggi è
una affermata attrice di cinema, di televisione e di teatro che non
deve più temere paragoni scomodi.
Per il grande schermo Amanda Sandrelli ha interpretato, tra gli altri,
Amori in corso di Giuseppe Bertolucci, Stefano Quantestorie
di Maurizio Nichetti, Nirvana di Gabriele Salvatores
e Ricordati di me di Gabriele Muccino. In teatro è protagonista
di spettacoli come
Buonanotte
ai suonatori,
Bruciati,
Cinque,
La Chunga,
Gianni Ginetta
e gli altri,
Né in cielo,
né in terra, durante
le rappresen- tazioni del quale Amanda ha conosciuto il marito, l’attore
di origine sudamericana Blas Roca Rey, sposato in Perù nel luglio
del 1994 e che è oggi è suo partner fisso anche sul palcoscenico.
Dal padre, Gino Paoli,
ha ereditato la passione per la musica. Con lui nel 1991 ha interpretato
la versione italiana della canzone La Bella e la Bestia per
l’omonimo film prodotto
dalla Walt Disney Pictures.
In televisione, nel 1999 è fra le protagoniste del film tv
Madri.
Nel 2007 appare su Canale Cinque nella miniserie
Io e mamma,
nella quale recita per la prima volta da protagonista accanto alla
madre Stefania Sandrelli, 23 anni dopo la breve apparizione nel film
L’atten- zione, e nella seconda serie della fiction
Il giudice Mastrangelo
con Diego Abatantuono.
María
Estela Monti
Il Tango
è vivo e vitale, prova ne è il numero e la qualità dei giovani artisti
argentini che stanno dando vita ad un periodo di vera e propria rinascita
per il più celebre e amato dei generi musicali latinoamericani.
Una delle punte di diamante di queste “nuove linee” è senza dubbio
María Estela Monti, artista di Buenos Aires che con la sua
calda voce affronta un vasto repertorio che spazia dai classici del
Tango alle composizioni originali.
Sebbene il suo percorso professionale inizi nel 1985 come voce del
gruppo “Suburbio”, col quale pubblica gli album Techos de Coghlan
e Ciudad Vital, l’incontro col tango avviene nel 1999 con il
trio “Alma Bohemia”, col quale incide Alma en Vivo. Dal 2002
si dedica alla carriera solistica e, grazie ad uno stile che esalta
la ricchezza delle linee melodiche e la poesia dei brani, guadagna
un vasto pubblico che la accompagna fedelmente. Maria Estela Monti
si è infatti esibita sui palcoscenici più importanti dell’Argentina
(Teatro Nacional Cervantes, Anfiteatro Parque Centenario, Clásica
y Moderna, Notorious, Festival Buenos Aires Tango) ed è apparsa sui
network più seguiti, oltre ad aver collaborato con artisti del calibro
di Adrián Iaies, Jorge Navarro, Bernardo Baraj, Máximo Pujol e Daniel
Binelli.
Il disco della definitiva consacrazione è Ciudadana, pubblicato
nel 2003. Le recensioni entusiastiche da parte della critica internazionale
e lo straordinario successo di pubblico vanno a premiare nel migliore
dei modi venti anni di lavoro appassionato, di ricerca e di perseveranza.
Proprio grazie a Ciudadana, infatti, il nome di María Estela
Monti esce prepotentemente dai confini del suo Paese, coronando un
periodo di eccezionali soddisfazioni artistiche e professionali con
la nomination ai Latin Grammy Awards 2004 come “Mejor Album
de Tango”, nomination “bissata” nel 2006 con Ciudad Secreta,
al quale hanno collaborato alcuni dei più importanti musicisti argentini.
A gennaio
2006 è stata invitata in Corea per registrare la colonna sonora del
film Romance del famoso regista Moon Seung Wook.

Giampaolo Bandini
Giampaolo
Bandini è oggi considerato tra i migliori chitarristi della sua
generazione. Brillantemente diplomatosi a soli diciannove anni, deve
la sua formazione musicale al M° Giovanni Puddu. Sul versante cameristico
si è formato presso la prestigiosa Accademia Pianistica di Imola con
musicisti quali P. N. Masi, A. Lonquich, D. De Rosa, M. Jones e F.
Gulli. Vincitore di prestigiosi concorsi internazionali di musica
da camera, dal 1990 è ospite delle più importanti istituzioni concertistiche
italiane ed estere (Carnegie Hall di New York, Musikhalle di Amburgo,
Filarmonica di S. Pietroburgo, IRCAM di Parigi, Museo Chopin di Varsavia).
Figura inoltre regolarmente come solista e con orchestra nei cartelloni
dei più importanti Festival d’Europa, Stati Uniti e Sud America.
Collabora
stabilmente con artisti del calibro di Massimo Quarta, Danilo Rossi,
Arnoldo Foà, Pavel Berman, Corrado Giuffredi,
Trio di Parma, Cesare Chiacchiaretta,
Andrea Griminelli, Massimo Mercelli, Lorna Windsor, Ensemble Respighi.
In qualità
di docente è regolarmente invitato dalle più prestigiose Istituzioni:
Accademia Chopin di Varsavia, Conservatorio Rimskij Korsakov di S.
Pietroburgo, Arts Academy di Roma.
Ha effettuato
registrazioni radiofoniche e televisive per le più importanti emittenti
italiane ed estere (RAI 3, RTSI, Radiocapodistria, Radio Tre, ecc.).
È spesso invitato a far parte di giurie di concorsi musicali e chitarristici
sia in Italia che all’estero.
Cesare
Chiacchiaretta
Nato a
Chieti, Cesare Chiacchiaretta si dedica sin da giovanissimo
allo studio della fisarmonica e del bandoneon, diplomandosi nel 1995
con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “N. Piccinni”
di Bari e perfezionandosi con maestri del calibro di M. e C. Bonnay,
V. e M. Ellegaard.
Ha tenuto
concerti per le più prestigiose società concertistiche europee (Italia,
Russia, Francia, Messico, Ungheria, Austria, Slovenia, Svizzera,
Portogallo, Romania, Olanda, Germania, ecc.) sia come solista che
in varie formazioni cameristiche.
Ènstato
premiato nei più importanti concorsi nazionali ed internazionali di
esecuzione solistica e cameristica. Il suo grande interesse per la
musica da camera lo porta a collaborare regolarmente con musicisti
e formazioni dello spessore di Corrado Giuffredi, Lorna Windsor, Danilo
Rossi, Giampaolo Bandini, Giuseppe Ettorre, Quartetto Novitango, Trio
sin Palabras, Quartetto Mahagonny.
Suona sin
dalla sua fondazione nel quintetto di fisarmoniche Accord’Ance, con
il quale ha e ottenuto importanti riconoscimenti internazionali. Ha
effettuato numerose registrazioni radiofoniche e televisive per emittenti
nazionali ed estere (Raiuno, Radiotre, Tv Korea, Televisione Rumena,
ecc). Ha suonato come solista con importanti orchestre e direttori,
di particolare rilievo le collaborazioni con la
Kaunas Chamber Orchestra diretta
da Pavel Berman e con l’Orchestra Vox
Aurae diretta dal celebre maestro cubano Leo Brouwer). L’intensa attività
didattica che svolge con passione da diversi anni ha portato i suoi
allievi ad ottenere numerose affermazioni nelle più rilevanti competizioni
internazionali.
Enrico
Fagone
Nato nel 1979, il contrabbassista Enrico Fagone si diploma
con il massimo dei voti presso il Conservatorio di musica “G. Nicolini”
di Piacenza sotto la guida del M° Leonardo Colonna, perfezionandosi
poi con Maestri di fama internazionale: F. Petracchi, M. Dorin, E.
Ferrari, A. Sciancalepore.
Fin da giovanissimo è risultato vincitore di importanti premi: Primo
premio al Concorso per archi “Inner Wheel”; Primo premio al Concorso
per archi “Rotary Club” di Piacenza; Primo premio al Concorso per
archi “Francesco Dal Pozzo”; Primo premio alla terza edizione del
prestigioso Concorso nazionale di contrabbasso “Werther Benzi” di
Alessandria; nel gennaio 2003, inoltre, è stato vincitore del concorso
per contrabbasso indetto dal Teatro Regio di Torino.
Oltre ad essere primo contrabbasso dell’Orchestra della Radio della
Svizzera Italiana, collabora in Italia e all’estero, anche come primo
contrabbasso, con prestigiosi gruppi da camera e orchestre: Orchestra
Sinfonica Nazionale della RAI, Accademia Nazionale di S. Cecilia,
Orchestra del Teatro Regio di Torino, Orchestra della Fondazione “A.
Toscanini”, Teatro dell’Opera di Roma, Pomeriggi Musicali di Milano,
Orchestra Filarmonica Italiana, Orchestra da camera di Mantova, Orchestra
d’Archi Italiana, Orchestra Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Milano,
Orchestra Filarmonica di Udine, I Solisti Veneti, I Cameristi Lombardi.
È protagonista, come solista e in formazioni cameristiche, delle più
importanti stagioni concertistiche italiane ed estere.
Da anni si dedica, oltre che alla musica classica, ad un gran numero
di progetti che mirano all’integrazione di sonorità differenti estrapolate
dalle diverse tradizioni musicali del mondo.
Va
a inizio pagina
|