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IN RICORDO DI RENATA TEBALDI

ACCADEMIA LIRICA DI ALTO PERFEZIONAMENTO
PROFESSIONALE DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO
Sotto l’alta egida del M° Zubin Mehta
Direzione artistica di Gianni Tangucci
Arie da “Il Trovatore”, “Rigoletto”,
“Macbeth”, “Madama Butterfly”...
FESTIVAL DI TORRECHIARA 2005
Suonare
e cantare sono prima di tutto un fortissimo sentire. Se chi canta possiede
la tecnica e l’anima per comunicare a chi ascolta tutto ciò che sente,
allora si compie un miracoloso incontro in cui protagonista e spettatore
sono emozionalmente sullo stesso piano, nello stesso luogo.
Renata Tebaldi sapeva compiere questo miracolo. Aveva un dono,
una voce unica, e l’ha coltivato alla perfezione perché era consapevole
di quello che era, ovvero un dono che avrebbe avuto valore se a sua
volta donato con generosità. L’ha fatto, e come accade in questi casi,
è stata capita e amata per la generosità con la quale ha condiviso la
sua ricchezza.
La generosità era una sua qualità naturale, faceva parte del suo modo
di vivere: ci sono artisti che trattano gli ammiratori come un re buono
i sudditi, dispensando gesti lontani; Renata Tebaldi gli appassionati
che la seguivano se li coccolava tutti di persona, a costo di esaurire
le forze pur di non deludere nessuno, ma ricavandone poi energia nuova.
Noi dieci anni fa abbiamo dedicato il Festival di Torrechiara
a Renata perché pensavamo - e ne siamo tuttora convinti - che la nostra
terra le dovesse essere grata in forma permanente, che non si potesse
proporre buona musica nei luoghi da cui è partita senza ricordarsi di
lei e senza ricordare lei a chi ama la musica, qualunque musica. Come
sempre, incapace di fare diversamente, lei ha ricambiato con la sua
amicizia, semplice e diretta.
Ora che la Voce d’Angelo è tornata in cielo vogliamo continuare a ricordarla
dedicandole, all’interno del festival a lei intitolato, una serata speciale
con in programma un recital lirico dei cantanti dell’Accademia Lirica
del Maggio Musicale Fiorentino, artisti giovani ma già con
importanti esperienze artistiche all’attivo.
Il Progetto “Palcoscenico” dal quale gli interpreti di questa serata
provengono, è un ciclo formativo annuale del Maggio Musicale Fiorentino
riservato alla formazione di Professori d’Orchestra, Cantanti Lirici
e Maestri Collaboratori che include materie teoriche, propedeutiche
alla carriera artistica e specialistiche riservate al perfezionamento
della prassi musicale.
La garanzia
dell’alta qualità dell’insegnamento offerto è dato dal coinvolgimento
delle prime parti dell’orchestra del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino,
dai professori d’orchestra della fila e dai direttori ospiti della Fondazione,
dal Maestro Nir Kabaretti, assistente del Maestro Zubin Mehta e da cantanti
lirici di chiara fama. Il percorso formativo prevede numerosi momenti
di stage osservativi e produzioni che spaziano dal sinfonico all’operistico
(tra le più recenti ricordiamo Il Viaggio Reims e Il Barbiere
di Siviglia di Gioachino Rossini, Where the wild things are
di Oliver Knussen, La Canterina di Franz Joseph Haydn e Pigmalione
di Gaetano Donizetti in coproduzione con il Teatro Lirico “Giuseppe
Verdi” di Trieste).
L’inserimento
diretto nella realtà produttiva di uno dei più importanti Enti Lirici
Italiani, offre la possibilità di formare musicisti altamente qualificati
e soprattutto in grado di inserirsi al termine del corso in realtà di
produzione, poiché già in possesso dei requisiti necessari richiesti
dall’attuale panorama musicale.
Sarah Chirici - Chiara Panacci,
soprani
Giorgia Bertagni - Anastassia Boldyreva,
mezzosoprani
Gianluca Pasolini - David Righeschi,
tenori
Evgheni Stavinskiy, basso
Beatrice Bartoli - Simone Di Felice, pianoforte
LA STAMPA
Applausi
per l’Accademia Lirica del Maggio Musicale Fiorentino
GIOVANI VOCI DI QUALITÀ
PER RICORDARE RENATA TEBALDI
(...) il folto pubblico ha potuto così ascoltare interpretare
con molto impegno e partecipazione, e una qualità che ben testimonia
il livello della scuola della prestigiosa Istituzione fiorentina, arie
quali “Nel dì della vittoria”, ...
(...) Bravi e generosi giovani artisti che hanno ripagato
gli applausi del pubblico con una girandola di fuori programma (...).
V.R. Segreto
- Gazzetta di Parma - Spettacoli, 15 luglio 2005.
Come ulteriore arricchimento del legame tra il Festival
e il territorio circostante, durante la serata agli spettatori è stato
offerto un aperitivo proposto dai sommelier della Casa Vinicola Lamoretti,
di Casatico.
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