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FOTOGRAFIE





Fotografie di
Enrico De Somma
LA STAMPA
Film evocati a suon di musica a Torrechiara
NOTE DI
MORRICONE
DI SERA
AL CASTELLO
Sfilavano così in que- sto concerto, nella pre- gnante,
partecipata e rinnovatrice offerta mu sicale di Pieranunzi
e Giuliani, storie, momen- ti, attori famosi: tanto più “presenti” nella
me moria proprio perchè era solo il ricordo ad esserne
sollecitato, gra zie alla forza suggesti- va della musica, che
in questo caso suppliva a tutto il resto, con stra- ordinaria pregnanza.
(...) il lavoro composi- tivo di Pieranunzi sca- vava
e dilatava i con- fini di questi temi col suo linguaggio di jaz- zista
colto e tecnica- mente preparatissimo, cui la voce suadente del sax
soprano e con- tralto di Giuliani si in- nestava con ampio re- spiro.
(...) La serata di Torre- chiara, grazie alla bravu
ra di un musicista come Enrico Pieranunzi, an- ch’egli, come Morrico-
ne, a cavallo tra i gene- ri classico e non (in questo caso jazz, di
cui è uno degli esponenti italiani di maggior spicco a livello interna-
zionale) la scorsa sera accompagnato in per- fetta comunione espres
siva da Rosario Giu- liani, si è dunque succe duta in un crescendo
musicale ed emotivo per un concerto di raf- finata cifra musicale.
Vincenzo R. Segreto
Gazzetta di Parma
Spettacoli
12 luglio 2002
INFO
DATA:
10 LUGLIO 2002
ORA:
21,15
LUOGO:
Cortile d’Onore del
CASTELLO DI
TORRECHIARA
PROGRAMMA:
Un omaggio jazz a Ennio Morricone
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ENRICO PIERANUNZI E ROSARIO GIULIANI

ENRICO PIERANUNZI, pianoforte
ROSARIO
GIULIANI, saxofono
La grande
musica di Ennio Morricone
FESTIVAL
DI TORRECHIARA 2002
La musica
scritta per il cinema, quella di cui Ennio Morricone è maestro indiscusso,
è più di ogni altra descrizione di emozioni, è musica che deve fare
vedere un po’ di più di quanto già non suggeriscano le immagini e che
deve raccontare o annunciare il lato nascosto del racconto.
Il jazz, dal canto suo, è il genere musicale che più di ogni altro vive
e si arricchisce sulla capacità dei musicisti di sviluppare discorsi
nuovi a partire da una traccia preesistente; il jazz è creazione di
nuove storie a partire da un primo racconto.
Un concerto che due grandi jazzisti dedicano alle musiche di Ennio Morricone
non può quindi che promettere una moltiplicazione di racconti, alcuni
dei quali costituiti da immagini che fanno ormai parte dell’immaginario
collettivo. È un po’ come se tanti cantastorie si disperdessero tra
il pubblico e ognuno sussurrasse a un orecchio diverso una nuova narrazione.

Enrico Pieranunzi
Pianista dal tocco raffinato ed eccezionale compositore, Enrico Pieranunzi
è un nome storico del jazz italiano, uno dei pochi ad aver suonato insieme
a musicisti del calibro di Chet Baker, Jim Hall,
Kenny Clarke, Lee Konitz,
Frank Rosolino, Phil Woods,
Charlie Haden, Art Farmer, Billy Higgins, l’unico musicista europeo
ad avere due composizioni incluse nella “bibbia” del jazz, The New
Real Book. II.*
Pianista di formazione classica e da sempre appassionato di jazz, la
fusione di queste due anime ha donato colore e spessore sempre crescente
alle sue opere, fino a dare vita ad un linguaggio personale, conscio
delle sue radici europee, arricchito dalla grande conoscenza dell’universo
musicale contemporaneo, che lo colloca in una posizione di grande rilievo
nel panorama jazzistico mondiale.
È stato ospite dei maggiori festival jazz in Italia, in Europa, in Canada
e negli Stati Uniti, dove ha anche inciso il CD “The night gone by”
al fianco di Marc Johnson e Paul Motian.
Nel 1989 la rivista Musica Jazz lo ha premiato come miglior musicista
italiano; l’Academie du Jazz lo ha segnalato nel 1993 fra i primi tre
musicisti europei. Nel 1997, infine, ha ricevuto il Django
d’Or come miglior musicista europeo.
Il nuovo CD di Enrico Pieranunzi, “Racconti Mediterranei” è stato selezionato
dal “Critic’s Choice” della rivista statunitense Jazziz tra le
migliori realizzazioni discografiche del 2001. Ecco la motivazione con
cui Juan Rodriguez, firma storica del giornalismo canadese fin dagli
anni ’70, ha deciso di porre “Racconti Mediterranei” in cima alla sua
personale graduatoria: “Una smagliante, raffinata ricchezza melodica,
una sintesi naturale di musica da camera, jazz e radici popolari mediterranee”.

Rosario Giuliani
Il sassofonista Rosario Giuliani inizia la propria professione
musicale partecipando all’incisione di colonne sonore con maestri di
fama internazionale: Ennio Morricone, Mikis Theodorakis, Armando Trovajoli,
Luis Bacalov, Nicola Piovani, Ritz Ortolani ed altri. Nell’ambito
della musica jazz vanta collaborazioni con prestigiosi musicisti come
Kenny Wheeler, Cedar Walton, Cameron Brown,
Donald Harrison,
Joe Locke, Phil Woods, Enrico Rava, Franco D’Andrea, Giovanni Tommaso,
Roberto Gatto, Antonio Faraò.
Ospite abituale dei maggiori festival jazz italiani ed europei, ha inoltre
partecipato a numerosi spettacoli per i maggiori network televisivi
italiani e ha inciso i CD “Homenaje” (con il gruppo Six Sax e due ospiti
d’eccezione come Bob Mintzer e Randy Brecker) e “L’Incontro” col “Bassi-Giuliani
Quintet”.
Nel 1996 si è aggiudicato il premio “Massimo Urbani” di Urbisaglia come
migliore sax alto e nel 1997 a Bruxelles è risultato vincitore del concorso
“Europ Jazz Contest” come miglior solista e, con il suo quartetto, come
miglior gruppo.
(Aggiornato alla data del concerto)
*NOTA: Nell’intervista realizzata prima del concerto
di Torrechiara e trasmessa da TV Parma il M° Pieranunzi ci informa di
non essere più l’unico musicista europeo ad avere proprie composizioni
incluse nel New Real Book: nell’ultima edizione, infatti, condivide
questo onore con un altro grandissimo pianista e compositore europeo,
purtroppo scomparso: Michel Petrucciani. Nel frattempo, i brani
di Enrico Pieranunzi inseriti nel New Real Book sono diventati tre).
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