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NUOVO
QUARTETTO ITALIANO

Musiche
di Antonín Dvořák, W. A. Mozart, Luigi
Boccherini
FESTIVAL
DI TORRECHIARA 2007
Eredi della
grande tradizione quartettistica italiana, i musicisti del Nuovo
Quartetto Italiano costituiscono l’ideale continuazione artisti-ca
e strumentale del celeberrimo Quartetto Italiano. Sin dal debutto
il quartetto ha raccolto i consensi unanimi della critica di tutto
il mondo, che lo ha riconosciuto come uno dei migliori complessi cameristici
del panorama internazionale.
Già in occasione della prima tournée negli Stati Uniti nel 1985 il
Nuovo Quartetto Italiano viene scelto come rappresentante dell’Italia
al Festival Italy on Stage, esibendosi al Lincoln Center di
New York. Il quartetto raggiunge le più importanti istituzioni musicali
europee ed ottiene nel 1988 l’autorevole invito di Sviatoslav Richter
alla Sala del Conservatorio di Mosca. Da questa prestigiosa opportunità
nasce la collaborazione artistica con il Quartetto Borodin, col quale
il Nuovo Quartetto Italiano ha suonato in formazione di ottetto nelle
più importanti sale concertistiche europee.
A partire
dal 1990, il Nuovo Quartetto Italiano è invitato nelle maggiori
stagioni musicali di Europa, Brasile, Stati Uniti, Giappone, Estremo
Oriente. Eventi di particolare rilievo sono stati i concerti al Palazzo
delle Nazioni Unite a New York, Teatro Real e Palazzo Reale di Madrid
per un concerto in onore della Regina di Spagna. Il quartetto si è
inoltre esibito alla Sala Nervi del Vaticano e ha ricevuto l’invito
del Consolato Generale d’Italia a tenere un esclusivo concerto ad
Hong Kong. Il 2000, anno in cui il Nuovo Quartetto Italiano ha festeggiato
i suoi primi quindici anni di attività, ha visto il gruppo protagonista
di un importante tour che ha toccato le principali città tedesche,
portandolo ad esibirsi in sedi prestigiose tra cui la Musikhalle di
Amburgo ed il Konzerthaus di Berlino. A Strasburgo, presso l’Auditorium
della televisione “France 3 Alsace”, è stato protagonista dell’inaugurazione
del festival NovecentoMusicale, dedicato alla musica italiana
del XX secolo.
Il Nuovo
Quartetto Italiano è considerato uno dei gruppi più eclettici del
panorama musicale italiano: il suo repertorio spazia infatti dalla
musica classica al jazz ed alla musica “di confine”. Eventi, concerti
e produzioni discografiche lo hanno portato a suonare con musicisti
quali i pianisti C. Guaitoli e B. Petrushansky ; il tenore V. La Scola;
i violinisti D. Nordio e M. Rizzi; il violista D. Rossi; il violoncellista
E. Dindo; i clarinettisti E. Daniels, De Peyer e P. Meyer. Dagli anni
’90 il gruppo è al fianco del poeta-musicista Franco Battiato in produzioni
discografiche e tournées italiane ed estere. Nel 2001 ha inizio una
intensa collaborazione con Josè Carreras, con appuntamenti in tutta
Europa, tra i quali un recital per la Fondazione Internazionale “J.
Carreras” per la Lotta contro la Leucemia al Teatro Real di Madrid,
in un evento con Presidente Onoraria la Regina di Spagna.
Su invito
del Direttore Artistico Claudio Abbado, i membri del Nuovo Quartetto
Italiano fanno parte dell’Orchestra Mozart, a fianco di prestigiosi
solisti come Giuliano Carmignola, Daniel Gaede, Danusha Waskiewicz,
Mario Brunello, Alois Posch, Jacques Zoon, Andrea Oliva, Alessandro
Carbonare, Alessio Allegrini, il Trio di
Parma.
Le incisioni discografiche del Quartetto hanno raccolto i più lusinghieri
riconoscimenti dalla critica specializzata, tra cui: Choc de la
Musique, Diapason, Stella d’Oro, Gran Prix du
Disque, per le interpretazioni dei quartetti di Verdi, Puccini,
Martucci, Haydn, Mendelssohn, Rota, Respighi e Malipiero, per l’etichetta
Claves.
Numerose
le presenze radiofoniche e televisive, con registrazioni ed interviste
effettuate dal vivo in Spagna, Germania, Francia, Inghilterra e Svizzera,
che hanno espressamente collocato il Nuovo Quartetto Italiano tra
i più raffinati modelli musicali del mondo.
LA STAMPA
Il concerto ha coronato in bellezza il Festival
dedicato a Renata Tebaldi
Eccellenza d’archi al Castello
Il Nuovo Quartetto Italiano acclamato a Torrechiara
(...) I musicisti del Nuovo Quartetto Italiano
bene hanno saputo interpretare i diversi spiriti e le caratteristiche
peculiari di composizioni tanto diverse tra loro, offrendo un’esecuzione
di grande equilibrio, ricca di colori e sfumature, in un raffinato
dialogo musicale (...) che andava idealmente a riprendere e completare
l’esaltante monologo offerto la scorsa settimana dal violinista Sergej
Krylov. Una eccellenza esecutiva alla quale, oltre alle indiscutibili
qualità tecniche ed interpretative degli artisti, hanno contribuito
in modo determinante il perfetto affiatamento e l’intesa che solo
la consuetudine del suonare insieme può dare, consuetudine che nel
caso dei musicisti del Nuovo Quartetto Italiano, si rinno-va felicemente
da oltre vent’anni e che ha portato questa formazione cameristica
ad essere applaudita nelle più importanti sale da concerto del mondo.
Una bella serata di musica, quindi, che ha concluso nel migliore dei
modi un Festival che in questa sua dodicesima edizione ci è parso
particolarmente riuscito sia per la qualità delle proposte che per
la risposta di pubblico.
Pubblico, anche in quest’ultima serata, partecipe e caloroso, che
ha visto i propri applausi ripagati dall’esecuzione di due brillanti
bis: ancora un “allegro” mozartiano e il “prestissimo” dal Quartetto
per archi in Mi Mi minore di Giuseppe Verdi.
Serena Ferretti
L’Informazione - Spettacoli
12 agosto 2007
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