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FOTOGRAFIE


 

 

 

 

 

 

 

Foto di Andrea Ferrari

 

INTERPRETI


Alessandro Simoncini,

violino
 Luigi Mazza,

violino
 Demetrio Comuzzi,

viola
 Luca Simoncini,

violoncello

 

PROGRAMMA


L. BOCCHERINI

(1743-1805)
Quartetto in Re Magg.

Op. 6
I. Allegro vivace
II. Adagio
III. Minuetto: Allegro grazioso


W.A. MOZART

(1756-1791)
Quartetto in Re Min.

K. 421
I. Allegro
II. Andante
III. Menuetto
IV. Allegro ma non troppo

 


 
A. DVOŘÁK

(1841-1904)
Quartetto in Fa Magg.

Op. 96 “Americano”
I. Allegro ma non troppo
II. Lento
III. Molto vivace
IV. Finale: Vivace

ma non troppo

 

INFO


DATA:
Venerdì 10 agosto 2007

 

ORA: 21,15

 

LUOGO:
Cortile d’Onore del
CASTELLO DI TORRECHIARA

 

Altre informazioni

 


Come ulteriore arricchimento del legame tra il Festival e il territorio circostante, durante la serata agli spettatori è stato offerto un aperitivo proposto dai sommelier della Casa Vinicola  La Bandina.

NUOVO QUARTETTO ITALIANO



 

Musiche di Antonín Dvořák, W. A. Mozart, Luigi Boccherini

 

FESTIVAL DI TORRECHIARA 2007

 

Eredi della grande tradizione quartettistica italiana, i musicisti del Nuovo Quartetto Italiano costituiscono l’ideale continuazione artisti-ca e strumentale del celeberrimo Quartetto Italiano. Sin dal debutto il quartetto ha raccolto i consensi unanimi della critica di tutto il mondo, che lo ha riconosciuto come uno dei migliori complessi cameristici del panorama internazionale.
Già in occasione della prima tournée negli Stati Uniti nel 1985 il Nuovo Quartetto Italiano viene scelto come rappresentante dell’Italia al Festival Italy on Stage, esibendosi al Lincoln Center di New York. Il quartetto raggiunge le più importanti istituzioni musicali europee ed ottiene nel 1988 l’autorevole invito di Sviatoslav Richter alla Sala del Conservatorio di Mosca. Da questa prestigiosa opportunità nasce la collaborazione artistica con il Quartetto Borodin, col quale il Nuovo Quartetto Italiano ha suonato in formazione di ottetto nelle più importanti sale concertistiche europee.

A partire dal 1990, il Nuovo Quartetto Italiano è invitato  nelle maggiori stagioni musicali di Europa, Brasile, Stati Uniti, Giappone, Estremo Oriente. Eventi di particolare rilievo sono stati i concerti al Palazzo delle Nazioni Unite a New York, Teatro Real e Palazzo Reale di Madrid per un concerto in onore della Regina di Spagna. Il quartetto si è inoltre esibito alla Sala Nervi del Vaticano e ha ricevuto l’invito del Consolato Generale d’Italia a tenere un esclusivo concerto ad Hong Kong. Il 2000, anno in cui il Nuovo Quartetto Italiano ha festeggiato i suoi primi quindici anni di attività, ha visto il gruppo protagonista di un importante tour che ha toccato le principali città tedesche, portandolo ad esibirsi in sedi prestigiose tra cui la Musikhalle di Amburgo ed il Konzerthaus di Berlino. A Strasburgo, presso l’Auditorium della televisione “France 3 Alsace”, è stato protagonista dell’inaugurazione del festival NovecentoMusicale, dedicato alla musica italiana del XX secolo.

Il Nuovo Quartetto Italiano è considerato uno dei gruppi più eclettici del panorama musicale italiano: il suo repertorio spazia infatti dalla musica classica al jazz ed alla musica “di confine”. Eventi, concerti e produzioni discografiche lo hanno portato a suonare con musicisti quali i pianisti C. Guaitoli e B. Petrushansky ; il tenore V. La Scola; i violinisti D. Nordio e M. Rizzi; il violista D. Rossi; il violoncellista E. Dindo; i clarinettisti E. Daniels, De Peyer e P. Meyer. Dagli anni ’90 il gruppo è al fianco del poeta-musicista Franco Battiato in produzioni discografiche e tournées italiane ed estere. Nel 2001 ha inizio una intensa collaborazione con Josè Carreras, con appuntamenti in tutta Europa, tra i quali un recital per la Fondazione Internazionale “J. Carreras” per la Lotta contro la Leucemia al Teatro Real di Madrid, in un evento con Presidente Onoraria la Regina di Spagna.

Su invito del Direttore Artistico Claudio Abbado, i membri del Nuovo Quartetto Italiano fanno parte dell’Orchestra Mozart, a fianco di prestigiosi solisti come Giuliano Carmignola, Daniel Gaede, Danusha Waskiewicz, Mario Brunello, Alois Posch, Jacques Zoon, Andrea Oliva, Alessandro Carbonare, Alessio Allegrini, il Trio di Parma.
Le incisioni discografiche del Quartetto hanno raccolto i più lusinghieri riconoscimenti dalla critica specializzata, tra cui: Choc de la Musique, Diapason, Stella d’Oro, Gran Prix du Disque, per le interpretazioni dei quartetti di Verdi, Puccini, Martucci, Haydn, Mendelssohn, Rota, Respighi e Malipiero, per l’etichetta Claves.

Numerose le presenze radiofoniche e televisive, con registrazioni ed interviste effettuate dal vivo in Spagna, Germania, Francia, Inghilterra e Svizzera, che hanno espressamente collocato il Nuovo Quartetto Italiano tra i più raffinati modelli musicali del mondo.

 

LA STAMPA


 

Il concerto ha coronato in bellezza il Festival dedicato a Renata Tebaldi
Eccellenza d’archi al Castello
Il Nuovo Quartetto Italiano acclamato a Torrechiara
 

(...) I musicisti del Nuovo Quartetto Italiano bene hanno saputo interpretare i diversi spiriti e le caratteristiche peculiari di composizioni tanto diverse tra loro, offrendo un’esecuzione di grande equilibrio, ricca di colori e sfumature, in un raffinato dialogo musicale (...) che andava idealmente a riprendere e completare l’esaltante monologo offerto la scorsa settimana dal violinista Sergej Krylov. Una eccellenza esecutiva alla quale, oltre alle indiscutibili qualità tecniche ed interpretative degli artisti, hanno contribuito in modo determinante il perfetto affiatamento e l’intesa che solo la consuetudine del suonare insieme può dare, consuetudine che nel caso dei musicisti del Nuovo Quartetto Italiano, si rinno-va felicemente da oltre vent’anni e che ha portato questa formazione cameristica ad essere applaudita nelle più importanti sale da concerto del mondo.
Una bella serata di musica, quindi, che ha concluso nel migliore dei modi un Festival che in questa sua dodicesima edizione ci è parso particolarmente riuscito sia per la qualità delle proposte che per la risposta di pubblico.
Pubblico, anche in quest’ultima serata, partecipe e caloroso, che ha visto i propri applausi ripagati dall’esecuzione di due brillanti bis: ancora un “allegro” mozartiano e il “prestissimo” dal Quartetto per archi in Mi Mi minore di Giuseppe Verdi.

 

Serena Ferretti

L’Informazione - Spettacoli

12 agosto 2007

 

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