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IMMAGINI


 

 

 

 

 

 

 

Franca Masu

a Torrechiara

 


 

 

 

 

Franca Masu ospite speciale del trio Nuevo Tango nell’edizione 2004 di JazzTangoBlues

 

LA STAMPA


Incanta Franca Masu voce della Sardegna

 

(...) Franca Masu e il suo gruppo hanno in- cantato la platea con il fascino di un canto che non è presunzione defi- nire un tesoro nascos- to della musica italiana.

 

Gazzetta di Parma

Spettacoli

22 luglio 2005

 

IL GRUPPO


Franca Masu:

voce
Marcello Peghin: chitarra
Mauro Palmas: mandola, contromandola, mandoloncello
Fausto Beccalossi: accordeòn, voce
Salvatore Maltana: contrabbasso

 

INFO


DATA:
Mercoledì 20

luglio 2005

 

ORA: 21,15

 

LUOGO:
Cortile d’Onore del
CASTELLO DI
TORRECHIARA

FRANCA MASU



 

 Di sole e onde - il canto catalano di Alghero

 

FESTIVAL DI TORRECHIARA 2005

 

“In mezzo al mare c’è un’isola / nell’isola c’è un porto / nel porto c’è una casa / in casa c’è una finestra / dietro quella finestra c’è una donna / che ha il mare negli occhi ”.

Franca Masu è nata ad Alghero, città sospesa fra passato e presente e fiero enclave catalano di Sardegna, in seno ad una famiglia particolarmente sensibile all’arte (il padre è il pittore Manlio Masu, affermato esponente del ‘900 sardo e alla musica.

Chi è stato ad Alghero almeno un volta non può dimenticare il suo mare, la sua gente, le stradine della città vecchia, le bellissime chiese. Nella musica di Alghero le mandole e le fisarmoniche suonano come musica napoletana, come il Fado portoghese o il Tango, ma sempre con una grande peculiarità ed originalità. E le canzoni che tutti conoscono, nelle quali si fondono i versi di poeti antichi e contemporanei, sono tradizionali pur avendo un autore riconosciuto, sono parte della memoria comune di questa gente.

Dotata di una voce chiara e appassionata, capace di arrivare direttamente al cuore di chi la ascolta, Franca si avvicina alla musica da autodidatta e quasi per caso, ascoltando i vecchi dischi di Billie Holiday, Ella Fitzgerald e Sarah Vaughan. Dopo la sua apparizione sulla scena musicale assieme al clarinettista americano Tony Scott, che la definisce “una delle migliori voci in Italia”, inizia ben presto a collaborare con importanti musicisti jazz e con l’Orchestra Jazz della Sardegna, cantando in prestigiose manifestazioni in Italia e all’estero. A partire dal 1997 Franca comincia ad interessarsi alle sue radici musicali e si appassiona ai suoni che sono l’espressione tipica delle coste del Mediterraneo, sonorità molto vicine alla sua sensibilità, nelle quali trova un mezzo nuovo per esprimersi attraverso una lingua con la quale ha sempre convissuto: l’antico catalano che da secoli sopravvive ad Alghero. Nel 2001 Franca Masu sorprende pubblico e critica con El meu viatge, suo primo disco cantato in catalano, prodotto da Mark Harris, noto come arrangiatore di De André e Jannacci. L’album viene segnalato dalla SGAE e da Radio4 di Barcellona con una menzione speciale come miglior opera prima nel “Premi disc català de l’any 2001”.

Con Alguimìa, suo secondo disco in catalano, Franca Masu trova definitivamente un suono personale pieno di vita, di poesia e respiro mediterraneo. Nell’Alguímia di Franca Masu, piena d’amore e di mare, convivono i ritmi propri della Catalogna, di Alghero, dell’Italia, ma anche del Fado portoghese. In questa musica confluiscono le inquietudini, i sogni, gli slanci, le malinconie, i desideri più segreti di una artista che, dalla sua isola di Sardegna, offre il suo canto di vita, d’amore, di costa, di morte al grande mare che la seduce in un appassionante “viaggio” senza spazio e senza frontiere.

La critica catalana l’ha definita una vera rivelazione “per la capacità di incantare con la sua forte personalità, la sua voce cristallina e al tempo stesso profonda…” “ci ha lasciato a bocca aperta in molte fasi del suo grande concerto…” (La Vanguardia). “Franca Masu ci ha sorpreso con le canzoni del suo disco El meu viatge… accompagnata da un trio dalla tensione scenica potentissima (El punt de Girona).

La sua espressività artistica, legata al suo sentire la vita e la musica in modo così profondo e passionale ha portato l’artista sarda ad abbracciare con naturalezza le altre musiche che convivevano in lei: il jazz, il tango e il fado. Franca Masu è infatti voce in affermati e prestigiosi progetti, come il Nuevo Tango di Oscar Del Barba, lo spettacolo “Maria di Lisbona” di Gian Mesturino e Robert North, e “Abba’s Abba” di Gavino Murgia.

 


Nel corso della serata agli spettatori è stato proposto un aperitivo a base di di vermentino e pecorino sardo offerto da Conad Gandalf di Langhirano.

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