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IMMAGINI





LA STAMPA
Applausi per il Maggio Fiorentino Formazione
Torrechiara, omaggio a Gandolfi
(...) Musiche di grande bellezza e impegno, par
ticolarmente apprezzate da un folto pubblico che ha sottolineato con
molto calore l’esecuzio- ne dei giovani dell’Or- chestra del Maggio
Fio rentino Formazione nel- l’interpretazione (...) di Carlo
Piazza (...).
Gazzetta di Parma Spettacoli
30 luglio 2006
Torrechiara
ha ricordato il Maestro Gandolfi
(...) Particolarmente im- pegnativo, non solo per un’orchestra
giova- nile, il programma della serata (...). Gli allievi del Maggio
Fiorentino han no affrontato con entu- siasmo e buona tenuta
d’insieme l’ardua scala- ta alle vette musicali, guidati con chiarezza
e precisione dal maestro Piazza.
Francesco
Magnani L’informazione di Parma - Spettacoli
30 luglio
2006
PROGRAMMA
W. A.
MOZART
(1756 - 1791)
Ouverture
“Die Zauberflöte”
L. VAN
BEETHOVEN
(1770-1827)
Sinfonia n. 1
in Do
Magg. Op. 21
I. Adagio molto -
Allegro con
brio
II. Andante
cantabile con moto
III. Menuetto.
Allegro molto
e vivace
- Trio
IV. Finale.
Allegro molto
e vivace
J.
BRAHMS
(1833-1897)
Sinfonia
n. 1
in Do Min. Op. 68
I.
Un poco sostenuto
- Allegro
II. Andante
sostenuto
III. Un poco
allegretto
e grazioso
IV.
Adagio - Più andante
-
Allegro non
troppo
ma con brio
INFO
DATA:
Venerdì 28 luglio 2006
ORA: 21,15
LUOGO:
Cortile d’Onore del
CASTELLO DI
TORRECHIARA
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MAGGIO FIORENTINO FORMAZIONE

ORCHESTRA
DEL MAGGIO FIORENTINO FORMAZIONE
Direttore:
CARLO PIAZZA
Musiche di L. Van Beethoven, J. Brahms
FESTIVAL DI TORRECHIARA 2006
Gli organizzatori desiderano ricordare con questa
serata il
Maestro Romano Gandolfi,
Musicista della nostra terra, la cui recente scomparsa
ha lasciato
un vuoto incolmabile nel mondo della Musica.
Maggio Fiorentino Formazione è tra le maggiori e più dinamiche
realtà italiane attive nel campo dell’alta formazione professionale
dei giovani nelle arti e nei mestieri dello spettacolo.
Suo obiettivo fondamentale è quello di completare e perfezionare la
preparazione di giovani strumentisti, cantanti e maestri collaboratori
già diplomati presso i Conservatori, contribuendo nello stesso tempo
a trovare loro uno sbocco produttivo in palcoscenico, attraverso le
produzioni sinfoniche e liriche della Fondazione Teatro del Maggio Musicale
Fiorentino.
Le prime parti e i professori dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino
affiancano gli allievi dei corsi di alta formazione durante concerti
ed esercitazioni orchestrali con Maestri come Zubin Mehta, Piero Bellugi
e Nir Kabaretti, assistente del M° Mehta presso il Teatro del Maggio
Fiorentino.
Col concerto di questa sera vogliamo ricordare il Maestro Romano
Gandolfi e ci è parso particolarmente significativo farlo ospitando
i musicisti dell’Orchestra del Maggio Fiorentino Formazione,
giovani esecutori che affrontano con piena maturità artistica impegnative
produzioni operistiche (Gianni Schicchi, Il Barbiere
di Siviglia, Il Flauto Magico…) e partiture sinfoniche
complesse come quelle incluse nel programma della serata che propone,
sotto la direzione del M° Carlo Piazza, la Sinfonia n. 1 di Ludwig
Van Beethoven e la Sinfonia n. 1 di Johannes Brahms.
Maggio Musicale Fiorentino
Fondato nel 1933 da Vittorio Gui, il Maggio Musicale Fiorentino
è il più antico Festival italiano ed uno dei più importanti a livello
internazionale, meta obbligata per gli amanti della musica di tutto
il mondo.
Fin dalle sue origini il Maggio Musicale si è imposto all’attenzione
mondiale per alcune scelte culturali di fondo, originali e mai smentite.
In primo luogo, l’attenzione rivolta ai problemi della “visualità” nell’opera
lirica, chiamando a collaborare i maggiori registi teatrali e cinematografici
del secolo (Max Reinhardt, Gustav Gründgens, Luchino Visconti, Franco
Zeffirelli, Luca Ronconi, Bob Wilson…) e celebri pittori e scultori
(Giorgio De Chirico, Oskar Kokoschka…), come scenografi e costumisti:
una scelta, sviluppata a Firenze prima che altrove, che si è rivelata
decisiva per lo sviluppo della moderna drammaturgia operistica.
Quindi la costante esplorazione del Novecento musicale, dalle sue avanguardie
storiche fino alle esperienze più recenti, attraverso la presenza attiva
degli stessi compositori (Pietro Mascagni, Richard Strauss, Paul Hindemith,
Bela Bartòk, Igor Stravinskij, Luigi Nono, Luigi Dallapiccola, Karlheinz
Stockhausen, Luciano Berio), accanto alla riscoperta di opere ed autori
del passato: fenomeni come la Rossini-Renaissance o la rivalutazione
di Donizetti e del primo Verdi hanno avuto i loro inizi sul palcoscenico
del Teatro fiorentino.
Fondamentale, infine, è stata la presenza costante di grandi interpreti:
direttori, solisti e cantanti, indispensabili per la realizzazione di
progetti tanto ambiziosi e tali da consentire vere e proprie “riletture”
delle partiture e delle opere più tradizionali. Alla guida dell’Orchestra
del Maggio Musicale Fiorentino si sono alternati i nomi più prestigiosi
della musica del Novecento, direttori quali Vittorio Gui, Bruno Walter,
Wilhelm Furtwängler, Dimitri Mitropoulos, Herbert von Karajan, Leonard
Bernstein, Carlos Kleiber, Claudio Abbado, Riccardo Muti (Direttore
Stabile dal 1969 al 1981) e Zubin Mehta, attuale Direttore Stabile e
Direttore Onorario a Vita.
La Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino è attualmente molto
attiva anche nel campo della formazione musicale dei giovani: a partire
dal 2002, nel rispetto degli scopi statutari, sono state promosse iniziative
di alta formazione artistica riservata a giovani musicisti europei diplomati
in Conservatorio. Il successo dell’iniziativa ha spinto il Teatro a
costituire un apposito organismo di formazione, denominato “Maggio
Fiorentino Formazione”, di concerto con l’Associazione Industriali
della Provincia di Firenze e la Camera di Commercio di Firenze, al fine
di offrire opportunità formative in diversi campi di specializzazione
ai giovani che vedono il loro futuro nel campo delle Arti Rappresentate.
Come ulteriore arricchimento del legame tra il Festival
e il territorio circostante, durante la serata agli spettatori è stato
offerto un aperitivo proposto dai sommelier della
Casa Vinicola La Bandina di Casatico.
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