Tra la fine dell’Ottocento e la metà del Novecento la musica Klezmer
ha seguito le peregrinazioni degli ebrei che, per sfuggire la miseria
e le persecuzioni, abbandonarono i territori degli ex imperi asburgico
e zarista per insediarsi soprattutto in Nord America.
Gli shtetl oggi non esistono più, ma la musica Klezmer, con la
sua unica combinazione di malinconia e allegria, è divenuto patrimonio
dell’umanità.
David
Krakauer
Clarinettista e compositore acclamato a livello internazionale, David
Krakauer si è conquistato il privilegio di essere uno dei maggiori
interpreti al mondo della musica Klezmer e allo stesso tempo un affermato
solista di musica classica e di jazz.
Vanta infatti collaborazioni con formazioni del calibro di Tokyo String
Quartet, Eroica Trio, Kronos Quartet, Lark Quartet, Arditti String Quartet,
Empire Brass Quintet, Brooklyn Philharmonic Music, Chamber Music Society
of Lincoln Center, Orquestra Sinfonica de Barcelona e Berlin Radio Orchestra,
con le quali ama eseguire soprattutto le composizioni di autori contemporanei
come Luciano Berio, John Zorn e John Cage, entusiasmando il pubblico
di Copenaghen, Parigi e Francoforte, della London’s Royal Festival Hall,
della Brooklyn Academy of Music, del Concertgebouw di Amsterdam.
Contemporaneamente, David Krakauer gira il mondo col suo straordinario
ensemble “Klezmer Madness!” con il quale ha fatto registrare
il tutto esaurito in una serie di esaltanti concerti al New York’s Symphony
Space e alla Dallas JCC Marathon, alla Merkin Concert Hall di New York,
al JazzArts Festival di Washington e al Saalfeiden Festival in Austria.
Benché fortemente radicato nella tradizione klezmer, il suo lavoro di
arrangiatore e compositore deve molto alle sue frequentazioni jazz,
rock e classiche. La sua discografia include alcune tra le più importanti
incisioni klezmer degli ultimi dieci anni. Il suo ultimo lavoro, “A
New Hot One”, per la prestigiosa etichetta jazz francese Label
Bleu ha subito conquistato il Diapason d’Or, uno dei maggiori
riconoscimenti musicali francesi ed è stato acclamato come un capolavoro
da International Herald Tribune, Le Mond, Télérama, Jazzman, Jazz Magazine
and Les Inrockuptibles.
Tra le altre sue incisioni si ricordano “Klezmer, NY” (1988) (che include
la suite, “A Klezmer Tribute to Sidney Bechet”, scritta in per celebrare
il centesimo compleanno del leggendario clarinettista jazz), “Klezmer
Madness”, “Rhythm and Jews” e “Jews with Horns”, gli ultimi due con
il supergruppo Klezmatics; merita una menzione speciale, infine, la
sua presenza nel disco “In the Fiddler’s House” che l’immenso violinista
Itzhak Perlman ha dedicato al klezmer, la musica dei suoi padri.
The New York Times, The New Yorker, The International
Herald Tribune gli hanno recentemente dedicato importanti
articoli e ha partecipato insieme a with Itzhak Perlman al popolarissimo
talk show Late Night with David Letterman, trasmesso in tutti
gli Stati Uniti.
(Aggiornato alla data del concerto)
David Krakauer: clarinetto,
clarinetto basso
Kevin O’Neil: chitarra -
Will Holshouser: accordeon
Conrad Korsch: basso - Kevin
Norton: batteria