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I SAPORI
DEL GIALLO 2008

Rassegna
di letteratura Poliziesca e Gastronomia
Col patrocinio
di
Evento
organizzato in collaborazione con
Comune
di Langhirano
Associazione
“Per Loro come Noi”
SIULP
- Sindacato Italiano Unitario Lavoratori di Polizia
Accademia
degli Incogniti
Libreria
LiberaMente
FESTIVAL DEL PROSCIUTTO 2008
Investigazioni
condite da sapori culinari conducono il lettore attraverso un intrigante
percorso tra situazioni e casi eterogenei. In questa quinta edizione,
ci accompagnano in questo viaggio giallo-gastronomico, accanto agli
autori dei libri presentati, persone reali che vivono nel quotidiano
le realtà sociali descritte dalla fantasia degli scrittori:
Aldo Amoretti: CNEL - Daniele Biacchessi: Scrittore,
Giornalista Radio 24 - Amilcare Bodria: Geologo - Vittorino
Bonora: Investi- gatore - Stefano Bovis: Sindaco di Langhirano
- Valerio Calzolaio: Esperto di letteratura poliziesca, già
Sottosegretario di Stato - Luigi Caracciolo: Ispettore di Polizia
a Mantova - Mario Catani: Docente Universitario - Lia Cavatorta:
Insegnante - Marcello Colitti: ex Vi- cepresidente AGIP, collaboratore
di Enrico Mattei - Paolo Conforti: Architetto e Storico -
Giuseppe Cremonesi: Segretario Regionale CISL - Patrizia
Debicke van der Noot: Scrittrice - Lorenzo Dia- na:
Fondazione Antonino Caponnetto - Nando Donnini: Insegnante
- Fabio Fabbri: Avvocato, più volte Segretario di Stato -
Paolo Gal- loni: Storico, Scrittore, Presidente dell’Accademia
degli Incogniti - Franco Giustolisi: Giornalista d’inchiesta
- Michele Grillo: Esperto di intercettazioni - Simona Mammano:
Segretaria Premio Franco Fedeli - Giuseppe Massari: Editore
- Sandro Menichelli: Investi- gatore - Giuseppe Oddo:
Giornalista Il Sole 24 Ore - Nicola Oliva: Investigatore privato
- Michele Perlini: Sindaco di Lesignano De’ Bagni - Giovanni
Pons: Giornalista La Repubblica - Giorgio Prati: Insegnante
- Gianni Riccò: Scrittore storico - Felice Romano: Se-
gretario Nazionale SIULP - Lorenzo Sani: Inviato Il Resto del
Carli- no - Primo Sardi: Segreteria Nazionale SIULP - Roberto
Scardova: Inviato RAI - Albertina Soliani: Senatore della
Repubblica - Leo Taddeo: FBI (Federal Bureau of Investigation)
Legal Attaché, Roma.
I LIBRI PRESENTATI
Ti
ho trovata
di Anna Pia Fantoni
Chi è l’assassino che uccide per piacere e si eccita nel rivedere
l’agonia delle proprie vittime? Sullo sfondo afoso del Lido di Venezia,
una giovane interprete sta per vivere i quindici giorni cruciali della
sua esistenza: passato e futuro insieme in un appuntamento con la
morte. Una quadriglia di angeli innocenti e di angeli caduti; un gioco
di specchi dagli infiniti rimandi. Un domino veneziano con finale
che lascerà molti spiazzati, perché assolutamente inaspettato.
Tutto
il nero del Ducato
di Andrea Villani, Girolamo Lacquaniti...
Dodici tra i migliori giallisti contemporanei si confrontano con la
loro terra. Come scrive Valerio Varesi nell’introduzione del libro:
“taluni racconti si portano dietro l’odore della campagna, quasi fossero
stati lasciati all’addiaccio nelle notti d’autunno a frollare nel
freddo umido di nebbia come un culatello in cantina. Altri testimoniano
il cambiamento delle nostre città, sfregiate dalla violenza nuova
e vecchia che distorce in ghigno la soavità paglierina dei colori
d’appartenenza, sfondo secolare al nostro cammino”.
La
scala di Shepard
di Luciano Rossi
Fenomeni inquietanti accadono in una immaginaria Università dove un
giovane studente viene coinvolto in una pericolosa ricerca ai confini
della scienza. Egli ne lascia memoria scritta in un romanzo, ma pochi
giorni prima che l’opera vada alle stampe, l’autore viene assassinato
e il manoscritto rubato. Questi gli elementi iniziali di uno scritto
in cui il tema filosofico della ricerca inutile e senza fine viene
accolto in una storia, sulle cui pagine si snoda, e forse si compone,
la dialettica senza fine fra opposti in apparenza irriducibili: disperazione
e speranza, assurdo e mistero, caduta ed eterno ricominciamento, eroico
sforzo e indifferente apatia.
Il
segreto dell’oca dorata
di Francesco Altan
A metà degli anni ’50, nella zona compresa tra il Veneto orientale
e il Friuli Venezia Giulia, la vita delle persone è ancora strettamente
legata alle antiche tradizioni popolari, culturali e gastronomiche.
Qui, un frate animato da una grande passione per la storia, in particolare
per quella medievale, cerca i successori che proseguano le proprie
ricerche segrete. Toni e Maria, due giovani ventenni, “i segnati dalla
piuma”, saranno coloro che erediteranno tale incombenza e, armati
di antichi manoscritti, manuali cifrati, codici e inchiostri magici
dovranno arrivare a scoprire il segreto dell’oca dorata. Un romanzo
giallo pieno di colpi di scena, ma anche una tenera storia d’amore
e soprattutto l’affresco nostalgico di un’epoca.
Chiude
il volume una raccolta di ricette, anch’esse segrete, di un altro
“segnato dalla piuma”, Fabrizio Nonis.
Il
creativo
di Maurizio Blini
Mai fidarsi
troppo di chi ti sta accanto. Potrebbe essere lui l’assassino. Un
filo perverso e tragico lega i protagonisti di questo romanzo, Alessandro
Meucci, un ispettore di Polizia e Maurizio Vivaldi, ex poliziotto
ora investigatore privato. Un killer seriale entra nelle loro vite,
nei loro sogni, nei loro incubi. Casualità, imprevedibilità, passione,
odio e rancore, senso di giustizia, vendetta, moralità, etica, fato...
ingredienti che ci rapiscono in una corsa incalzante e spasmodica
verso l’inquietudine. Le scene e i personaggi, come in un film, si
rincorrono veloci in continui capovolgimenti di fronte. Una storia
che coinvolge il lettore negli eventi, fino a togliergli il respiro.
Fogli
di via
di Gianpaolo Trevisi
I fogli di via hanno il timbro delle Questure, le firme di Questori
e Vice Questori, proprio come questo libro scritto da un vice questore,
i cui protagonisti sono donne e uomini con volti e sentimenti, concretezza
e tenerezza, responsabilità e solidarietà. Il vice questore lascia
il suo posto e passa dall’altro lato della scrivania e così nasce
un libro che si legge tutto d’un fiato scritto per superare quella
fase di stallo, di contrapposizioni e di pessimismo che non serve
a nessuno e non costruisce futuro. Il racconto prende il posto delle
statistiche, fatte di numeri freddi e impersonali. In un crescendo
coinvolgente porta a sognare un mondo le cui uniche frontiere invalicabili
siano quelle dell’emarginazione del più debole, del diritto alla vita
e del rispetto per tutti nella diversità delle culture.
Esperia
di Marco Melloni e Minever Morin
La città di Esperia è un perfetto esempio di modello sociale basato
sul controllo assoluto dei cittadini. Il dissenso, in qualunque forma
si esprima, è destinato a soccombere per mano di una legge che reprime
qualsiasi forma di ribellione, e la corruzione è così intimamente
connessa al tessuto sociale da costituire l’unica regola possibile
di comportamento. Nemo, un investigatore che lavora nell’ufficio più
riservato della Polizia, si occupa di proteggere il sistema da qualsiasi
scossone. I casi più delicati gli vengono consegnati in una busta
gialla contrassegnata dal numero di codice 456.
Il
matematico in giallo
di Carlo Toffalori
È innegabile: i romanzi polizieschi classici, e i loro protagonisti,
privilegiano lo sviluppo logico della storia e un’indagine basata
sulla finezza delle deduzioni e sul ragionamento. E logica e ragionamento
richiamano ovviamente la pratica della matematica. Ma chi si serve
meglio della matematica, i delinquenti o i poliziotti? Quanta matematica
c’è nel DNA degli uni e degli altri? Carlo Toffalori, logico matematico
e appassionato di libri gialli, scruta con la sua lente di scienziato
Sherlock Holmes e il dottor Watson, Agatha Christie e Hercule Poirot,
Nero Wolfe e Archie Goodwin, Simenon e il commissario Maigret, ma
anche Poe e Borges, gli scacchisti e le macchine pensanti, e altro
ancora. Un rapporto, quello tra matematica e gialli, che in questo
libro si rivela assai più esteso e radicato di quel che potrebbe sembrare.
Nero
balsamico
di Roberto Valentini
Un efferato omicidio sconvolge la quiete dell’autunno modenese. Un
cuoco famoso, proprietario di una magnifica acetaia, viene assassinato
brutalmente. Carlo Castelli, giornalista appassionato di moto, di
vini e di buona musica, inizia a indagare nel mondo dell’aceto balsamico,
l’oro nero di Modena.
Nero Balsamico è un romanzo acuto e insidioso, dove un liquido denso
e bruno, dopo aver ricoperto di morte e mistero uomini onesti e pavidi,
donne ricche e aggressive, multinazionali sprezzanti e agguerrite,
ragazzi dolci e sbandati, torna, grazie alla determinazione di Castelli,
nella sua sede naturale. Una boccetta dispensatrice di gusto, qualità
e vita vera, come in questo romanzo.
Delitto
in casa Goldoni
di Stelvio Mestrovich
Un’indagine che parte dalle edizioni anastatiche delle commedie del
Goldoni e si dipana attraverso la penisola, da Venezia fino alla lontanissima
Cefalù. Giangiorgio Tartini, ispettore capo della squadra omicidi
di Venezia, è niente di meno che uno dei discendenti, anzi, l’unico
erede, del celebre compositore Giuseppe Tartini; si cimenta con il
violoncello, usa come suoneria del cellulare la musica di Mozart e
si lancia con le donne in romantici amplessi che hanno a volte la
cadenza sincopata di un Bolero, a volte la languida sensualità di
un minuetto. Dalle pagine di questo romanzo esce una Venezia decadente
e aristocratica, altera e sussiegosa come una dama d’altri tempi.
Sarti
Antonio: un diavolo per capello
di Loriano Macchiavelli
Raimondi Cesare, ispettore capo e superiore diretto di Sarti Antonio,
ritiene che il direttore di una banca rapinata sia il vero organizzatore
del colpo e manda Sarti Antonio in vacanza nel paesino dove è stato
consumato il delitto. Il suo compito è controllare le mosse del direttore
per arrestarlo mentre cerca di recuperare la refurtiva, di cui si
sono perse le tracce. Sarti Antonio, però, anziché del direttore della
banca, si occupa dell’affascinante moglie. Nessun indizio sul direttore,
molti sulla di lui gentile signora, fino al momento nel quale Sarti
Antonio arriva a rifiutare un caffè. E se è giunto a questo punto,
vuol dire che per lui si mette male, ma male sul serio.
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Premio Giornalismo d’Inchiesta “Marco Nozza”
L’affare Telecom
di Giuseppe Oddo e Giovanni Pons
Al
crocevia tra finanza e politica, il caso Telecom ha contribuito
a modificare gli equilibri del sistema capitalistico. Intorno
alle sue vicende si è consumata un’accesa guerra di potere che
ha visto protagoniste grandi società industriali, banche d’affari,
un manipolo di piccoli e medi imprenditori riuniti intorno alla
Hopa, (la finanziaria di Emilio Gnutti) e i governi succedutisi
a partire dal 1994. In questo senso, la storia della compagnia
telefonica è uno spaccato originale del periodo che ha segnato
la nascita della Seconda Repubblica. Dei suoi segreti e dei suoi
personaggi, gli autori ricostruiscono i passaggi fondamentali.
L’intrigo
di Giuseppe Oddo e Giovanni Pons
Una
parte crescente dell’opinione pubblica ritiene le banche corresponsabili
dei crack Cirio e Parmalat. La convinzione è che esse fossero
informate dello stato di dissesto di questi gruppi e che, per
recuperare i loro crediti altrimenti inesigibili, abbiano aiutato
i bancarottieri a emettere bond e a venderli allo sportello, come
se fossero titoli a rendimento garantito. L’obiettivo del libro
è individuare le responsabilità di quanto è successo, risalendo
alle cause del fenomeno, chiedendosi: cosa non ha funzionato e
cosa non funziona nel sistema bancario? che cosa c’è all’origine
di certe degenerazioni? come hanno potuto affermarsi certe consorterie?
Il Paese della vergogna
di Daniele Biacchessi
Daniele
Biacchessi, giornalista di Radio 24, racconta le grandi stragi
che hanno insanguinato l’Italia dal 1944 al 1993, dal punto di
vista degli esiti giudiziari. Sant’Anna di Stazzema, Marzabotto,
Portella della Ginestra, Piazza Fontana, Piazza della Loggia,
treno Italicus, stazione di Bologna… Il paese della vergogna
contiene flash, racconta circostanze, da volti a nomi e personaggi,
ne colora i contorni, li mette insieme, infonde e intreccia emozioni,
ma soprattutto sollecita la coscienza civile, quella che parla
di altri ma che si riferisce proprio a noi stessi. Ci sveglia
da una letargia pericolosa e profonda, ci scuote e ci invita a
meditare. Un libro sulla cronaca nera e giudiziaria, ma soprattutto
una testimonianza appassionata scritta dalla parte delle vittime,
dei familiari delle vittime e di chi ancora aspetta che sia fatta
giustizia.
ENI
di Marcello Colitti
Marcello
Colitti, entrato giovanissimo in ENI, è stato capo del Dipartimento
di Studi economici, vice presidente di Agip, Presidente di Enichem
e di Ecofuel e socio fondatore dell’Oxford Energy Policy Club.
Questa è una cronaca dall’interno che getta luce sui passaggi
decisivi dell’accidentato percorso di una azienda che ha ricoperto
una importanza fondamentale nella storia del nostro Paese.
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Il
registro della spia
di Federicomaria Muccioli
Quella narrata nel libro è una storia vera, una spy story ambientata
tra l’epoca del “massimo consenso” al fascismo e il secondo conflitto
mondiale, con conseguenti strascichi nel dopoguerra. Protagonista
è una professoressa di materie letterarie al Ginnasio Superiore di
Rimini e poi in altri istituti d’Italia: un’insegnante brillante,
moderna e lontana dalle convenzioni, che inseguì i suoi ideali scegliendo
di cambiare vita e identità. Entrata nell’Intelligence Service inglese,
la professoressa Tina crico divenne una figura di spicco tra gli agenti
segreti al servizio di Sua Maestà.
Oro
incenso e polvere
di Valerio Varesi
Il cadavere carbonizzato di una giovane immigrata rumena e la morte
misteriosa di un connazionale sono il punto di partenza per quest’ultima
indagine del commissario Soneri. La storia è di quelle sordide: lei,
bella e sensuale, per sopravvivere frequentava un giro di ricchi parmensi,
ma soprattutto era l’amante di un commerciante di gioielli sposato
a una ricca orafa, fornitrice di oggetti sacri per la Curia. Tutto
filava nel tacito consenso generale, fino a quando la ragazza si è
scoperta incinta... e l’uomo, per non rinunciare alla propria vita
agiata, l’ha eliminata. Ma questo delitto rappresenta solo una parte
del marcio che Soneri andrà via via scoprendo nel corso della propria
inchiesta.
Dura
madre
di Marcello Fois
Il cadavere di un uomo, la schiena crivellata da una scarica di proiettili,
ritrovato in un cantiere edile alla periferia di Nuoro, nel cuore
duro della Barbagia: è Michele Marongiu, perito chimico, un fratello
morto suicida e un altro che continua in qualche modo a tirare avanti.
Dura madre si avvia, come ogni noir che si rispetti, con un
morto ammazzato. Poi le indagini, affidate alla perizia di due personaggi
già noti ai lettori di Fois, il giudice Corona e il maresciallo Pili,
più un nuovo arrivato, il commissario Sanuti, forestiero e spaesato
in una realtà isolana avvezza a «pensare per parabole». Ma nel momento
in cui l’inchiesta comincia, e il giallo decolla, la storia vera e
propria si è già consumata, e la verità, che «si fa vedere a pezzi
come una spogliarellista poco esperta, un po’ goffa» è sulla bocca
di tutti.
Il
gusto del delitto
anteprima a cura di Sandro Toni
Fra lambrusco
e mortadella, Parmigiano Reggiano e piadine romagnole, si snodano
quindici racconti tragicomici, grotteschi, tipicamente noir
o genuinamente italiani. Tra gli autori, oltre a Sandro toni, troviamo
tra gli altri Carlo Lucarelli, Loriano Macchiavelli, Francesco Guccini,
Simona Vinci, Valerio Massimo Manfredi, Marcello Fois, che in questa
raccolta hanno scritto dei particolare legame che può unire l’enogastronomia
emiliano-romagnola al concetto del delitto. Indecifrabili omicidi
e torbide vicende si svolgono nelle acetaie, nelle fattorie o nei
caseifici della nebbiosa pianura padana o lungo la Via Emilia, dando
al lettore una chiave del tutto diversa della paradisiaca e rinomata
food valley (e dintorni), conferendole un silenzioso, cupo,
agrodolce tributo.
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