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FOTOGRAFIE




RICHARD GALLIANO

 


CON FURIO DI CASTRI

 


CON MASSIMO MANZI

 

LA STAMPA


FISARMONICA JAZZ DI RICHARD GALLIANO

 

(...) Ma è sbagliato pensare che un musici- sta completo, e rigoro- so, come è lui, possa scoprirsi legato esclu- sivamente al passato o ad un certo - pur no- stalgico - stile. La sua fisarmonica è una fu- cina di nuove sensa- zioni.

Galliano nel suo vir- tuosismo, pur svelando una sensibilità straordi- naria, evidenzia una logica modernità, deri- vata sì da un timbro intimista ma in grado di svilupparsi con una ric- ca policromia, quasi fosse un’orchestra.

La sua tecnica pos- siede l’impennata del grande solista, lo spiri- to dell’improvvisazio- ne, sui tasti della fi-sarmonica come su di un piano, con una "sin- tassi" aperta e origina- le.

 

Manuel Emanuelli

Gazzetta di Parma Spettacoli

 

INFO


DATA:

12 SETTEMBRE 1999
 

LUOGO:
Cortile d’Onore del
CASTELLO DI
TORRECHIARA

 

PROGRAMMA:

Jazz-musette e tango


RICHARD GALLIANO ITALIAN TRIO



 

RICHARD GALLIANO, fisarmonica
FURIO DI CASTRI, contrabbassoMASSIMO MANZI, batteria
Jazz-musette e tango

 

FESTIVAL DI TORRECHIARA 1999

 

Non esistono culture pure, ma solo contaminazioni, meticciati, incontri. Nella musica di Richard Galliano, uno dei più grandi fisarmonicisti viventi, erede diretto di Astor Piazzolla, questa consapevolezza si fa arte. Il valzer musette, nato nei bistrot parigini dalla spontanea fusione delle canzoni portate dagli emigrati italiani e dai lavoratori della Francia rurale, viene riletto alla luce dell’esperienza del jazz e della musica colta, dando vita a un genere nuovo ed europeo, che unisce improvvisazione jazzistica, tango e tradizione mediterranea, con un gusto cromatico che riporta alla migliore scuola francese.  La fisarmonica, strumento popolare che ha sempre avuto vita difficile nel jazz e nella musica colta, nelle mani del grande musicista italo-francese acquista ora la policromia di un’orchestra, ora il raccolto timbro di un intimismo di natura cameristica. 
Tra le numerose e importanti collaborazioni concertistiche e discografiche di Richard Galliano ricordiamo quelle con Juliette Greco, Claude Nougaro, Ron Carter, Chet Baker, Antonello Salis, Enrico Rava,  Martial Solal, Miroslav Vitous, Charlie Haden, Trilok Gurtu e, naturalmente, Astor Piazzolla. 
Si è esibito a Umbria Jazz e Umbria Jazz Winter in solo e come ospite nel gruppo di Joe Zawinul, in duo con Charlie Haden e con il New York Tango Quartet, suscitando unanimi ed entusiastici consensi.  Dal 1994 incide per l’etichetta francese Dreyfus.
Si è aggiudicato il premio “La Victoire de la musique” per il miglior disco Jazz nel 1996 e nel 1997.  I suoi album “Blow Up” e “French Touch” hanno vinto il referendum della rivista Musica Jazz nella categoria “miglior disco internazionale”. Nel 1997 ha inoltre ottenuto il premio della critica “Boris Vian”.  Il suo ultimo lavoro discografico è stato realizzato assieme all’ensemble classico I solisti dell’ORT. Furio Di Castri e Massimo Manzi, sicuramente tra i migliori specialisti italiani di contrabbasso e batteria, completano il trio. Insieme costituiscono una ritmica di straordinaria efficacia, in grado di sottolineare le qualità espressive della fisarmonica di Richard Galliano e di supportarne le straordinarie doti di virtuoso.

 

(Aggiornato alla data del concerto)

 

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