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FOTOGRAFIE

MICHELE PERTUSI

DONATO DI GIOIA

ALESSANDRO CODELUPPI

ANNAMARIA DELL’OSTE

CARLO PIAZZA

ROSSINI GALA
LA STAMPA
ROSSINI, QUELL’ARIA
DI FELICITÀ
Il repertorio buffo del
compositore esaltato da Pertusi e da tre giovani cantanti
(...) Di questo viaggio nel pianeta comico ros- siniano
(...) abbiamo co sì colto, grazie all’impe- gno dei bravi interpreti,
una sorta di «full im- mersion» rossiniana di piacevolissima scorre-
volezza: a cominciare dalla perentoria capa- cità strumentale di
An- namaria Dell’Oste, so- prano a suo agio nelle più stratosferiche
zone del pentagramma, af- frontate con pienezza di mezzi, ma capace
an- che (...) di una chiaris- sima dizione, passando per la disinvolta
capa- cità comunicativa, la direttività vocale aperta e ben esposta
del bari- tono Donato di Gioia (di cui abbiamo apprez- zato anche
il proficuo passaggio nel reperto- rio serio), alla disposi- zione all’elegiaco
canto amoroso, esposto con proprietà di fraseggio, del tenore Alessandro
Codeluppi, per conclu- dere con la direzione, come sempre attenta
ed efficace di Carlo Piaz- za, capace di dominare non solo le
difficoltà delle partiture rossinia- ne, ma anche gli effetti di un
vento a volte biz- zoso che non contribu- iva alla tranquillità de-
gli interpreti.
Per ultimo, per una vol- ta ce lo consenta, Mi- chele
Pertusi, che (...) ha non solo fatto emer- gere tutte le proprie
do- ti di rossiniano emerito, ma anche fatto capire come, con simili
quali- tà, basti un’alzata di ciglio, un accenno di movimento, per creare
la scena, l’illusione del teatro.
V.R. Segreto - Gazzetta di Parma - Spettacoli
5 luglio 2003.
ASCOLTI
Dal “Rossini Gala”
La gazza ladra
Sinfonia
Michele Pertusi Annamaria Dell'Oste
È un
bel nodo...
Il signor Bruschino
Donato Di Gioia
Resta immobile
Guglielmo Tell
Donato Di Gioia
Alessandro Codeluppi
All’idea
di quel...
Il barbiere di Siviglia
Donato Di Gioia
Annamaria Dell’Oste
Duetto
La Cambiale di Matrimonio
di Rossini - (Festival 1999)
Michele Pertusi
Aria del catalogo
Don Giovanni
di Mozart - (Festival 1998)
Mp3 da
donatodigioia.com
carlopiazza.it
INFO
DATA:
3 LUGLIO 2003
ORA: 21,15
LUOGO:
Cortile d’Onore del
CASTELLO DI
TORRECHIARA
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ROSSINI
GALA

ANNAMARIA DELL’OSTE,
soprano
ALESSANDRO CODELUPPI, tenore -
DONATO DI GIOIA, baritono
ORCHESTRA
DEL FESTIVAL DI TORRECHIARA
CARLO PIAZZA, direttore
Con
la partecipazione straordinaria di
MICHELE PERTUSI
Sinfonie
e arie dalle opere di Gioachino Rossini
FESTIVAL
DI TORRECHIARA 2003
L’appuntamento
con la musica di Gioachino Rossini è ormai diventato una piacevole consuetudine
per il pubblico del Festival di Torrechiara. I protagonisti di questo
“Gala” che propone sinfonie e arie dalle più celebri opere rossiniane
- Il Barbiere di Siviglia, L’Italiana in Algeri, La Gazza Ladra, Guglielmo
Tell - sono interpreti ottimali di questo repertorio, col quale hanno
già raccolto consensi e successi sui palcoscenici dei più importanti
teatri del mondo. “Nume tutelare”
della serata è Michele Pertusi, probabilmente
il massimo basso rossiniano (e non solo) dei nostri tempi, che ancora
una volta ci onora della sua presenza come specialissimo ospite.
Alessandro
Codeluppi - tenore
Nato a Milano nel 1971, Alessandro Codeluppi ha studiato canto
lirico con Carlo Bergonzi, diplomandosi presso l’Accademia che il Maestro
dirige a Busseto. Ha inoltre frequentato per due anni i corsi di perfezionamento
tenuti dallo stesso M° Bergonzi presso la prestigiosa Accademia Chigiana
di Siena, ottenendo ogni anno una borsa di studio. Al di fuori del campo
musicale vanta inoltre una laurea in Scienze Politiche conseguita nel
1998. Il suo repertorio comprende principalmente ruoli operistici di
vocalità belcantistica, tra i quali Alfredo (La Traviata), Werther,
Des Grieux (Manon), Conte d’Almaviva (Il Barbiere di Siviglia), Nemorino
(L’Elisir d’Amore), Ernesto (Don Pasquale), Edgardo (Lucia di Lammermoor),
Fenton (Falstaff), Tamino (Die Zauberflöte), Don Ottavio (Don Giovanni),
Ferrando (Così fan Tutte), Florville (Il Signor Bruschino), Fritz (L’Amico
Fritz). Oltre al repertorio operistico, è stato interprete di diverse
composizioni di genere sacro, oratoriale e sinfonico di Bach, Händel,
Mozart, Beethoven, Schubert, Rossini, Donizetti, Verdi, Weill, oltre
che di cicli liederistici completi di Beethoven e Schumann.
Ha cantato in importanti teatri e festival in Italia e all’estero: Teatro
alla Scala e Teatro Strehler di Milano, Rossini Opera Festival di Pesaro,
Opéra Comique di Parigi, Konzerthaus di Vienna, Semperoper di Dresda
e tanti altri, collaborando con direttori come Claudio Abbado, Riccardo
Muti, Gianluigi Gelmetti, Massimo De Bernard, Renato Palumbo, Alberto
Zedda, Maurizio Arena, Alan Curtis. Intensa è anche l’attività in campo
discografico, con le incisioni di Robert Le Diable di Meyerbeer, La
Pietra del Paragone e Il Signor Bruschino di Rossini, L’Impresario in
Angustie di Cimarosa, Stabat Mater di Pergolesi – Paisiello.
Tra i riconoscimenti conseguiti figurano il primo premio all’ottavo
Concorso Internazionale “Tito Schipa” di Lecce (1997) e il premio “Circolo
Lirico G. Verdi” ottenuto alla prima edizione del Concorso Internazionale
“G. Masini” di Reggio Emilia (1999).
Donato
Di Gioia - baritono
Nato a Campobasso, dopo gli studi di violino e pianoforte Donato
di Gioia inizia l’apprendimento della tecnica vocale sotto la guida
del M° Bruno Praticò e del M° Paride Venturi. Vincitore di una borsa
di studio presso l’Accademia Internazionale del Teatro Città di Cagli
(PS), continua il perfezionamento col M° Mario Melani.
I primi riconoscimenti gli arrivano già dal debutto in palcoscenico
con l’opera Il Borgomastro di Saardam di Donizetti. Le scritture in
teatri di prestigio non tardano ad arrivare, permettendogli di ampliare
il repertorio e di far conoscere la sua personalità artistica anche
al di fuori dei confini nazionali: Teatro Verdi di Trieste, Teatro Regio
di Torino, Ente Arena di Verona, Festival di Torre del Lago Puccini,
Teatro Calderon di Madrid, Concertgebouw di Amsterdam, Opernhaus di
Bayreuth, Tokio, Montreal, ecc.
Tra le opere interpretate ricordiamo La Serva Padrona di Pergolesi,
Don Giovanni, Le Nozze di Figaro e Così fan Tutte, di Mozart, Il Barbiere
di Siviglia, Cenerentola, Il Signor Bruschino e La Cambiale di Matrimonio
di Rossini, L’Elisir d’Amore e Don Pasquale di Donizetti, La Boheme,
Madama Butterfly e Turandot di Puccini, Andrea Chenier di Giordano,
Assassinio nella Cattedrale di Pizzetti, La Notte di un Nevrastenico
di Nino Rota con direttori come Massimo De Bernart, Claudio Scimone,
Donato Renzetti, Stefano Ranzani, Giuliano Carella.
A questi ruoli operistici alterna recital, serate liederistiche e oratori
musicali. Nel maggio 1999 ha preso parte come solista alla prima esecuzione
in Vaticano (Sala Paolo VI) della Missa de Beatificazione per Padre
Pio di Sergio Rendine al fianco del tenore Josè Carreras. Ha inoltre
cantato nella Kronungmesse e nel Requiem di Mozart, negli oratori La
Passione di Cristo e La Resurrezione di Cristo di Don Lorenzo Perosi
e nella IX Sinfonia di Beethoven.
Si è aggiudicato il primo premio al II Concorso Internazionale di Canto
“Gaspare Spontini” di Maiolati Spontini (AN) ed è stato premiato come
miglior giovane cantante per la stagione 1999-2000 dal Teatro Verdi
di Trieste. Ha preso parte alla registrazione di opere dal vivo e in
studio, sempre in ruoli protagonistici, per le case discografiche Dynamic
e BmG Arte Nova.
Al Festival di Torrechiara 1999 ha interpretato la parte di Slook ne
La Cambiale di Matrimonio di Rossini.

Vai alle
pagine web del soprano Annamaria
Dell’Oste e del direttore
Carlo Piazza.
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