La Fanfara di Tirana: un pieno di energia illumina
Torrechiara
Una energia selvaggia, forsen- nata (...) un’allegria e, soprat- tutto,
una energia vitale, conta- giosissime.
Musica di umanissima festa, quella della Fanfara
Tirana, cui la voce davvero unica di Niko Zela - (...)
una specie di laicis- simo muezzin che aggiungeva sprazzi di straniato
spaesa- mento lasciandoci viaggiare ancora più ad oriente - dava i
pochi momenti in cui il ritmo lasciava spazio alla melodia da sola:
successo ancora una volta unanime, col pubblico spesso trascinato
battendo le mani a sottolineare il ritmo invincibile di quei brani.
Vincenzo Raffaele Segreto Gazzetta di Parma - Spettacoli
11 agosto 2008
CURIOSITÀ
Nel Novembre 2005 l’Isopolifo- nia Popolare
Albanese, della quale Niko Zela è considerato uno dei maggiori
interpreti, è stata dichiarata Patrimonio Cul- turale dell’Umanità
dall’Unesco.
Voce solista:
Hysni (Niko) Zela Passioni balcaniche
FESTIVAL
DI TORRECHIARA 2008
La tredicesima
edizione del Festival di Torrechiara Renata Tebaldi si chiude all’insegna
della festa e dell’energia.
L’Albania
non è più la terra misteriosa appena fuori dal giardino di casa che
è stata per molti decenni. Ormai può essere considerata un vicino
con il quale si intrattengono rapporti quotidiani, spesso contraddittori,
ma anche sempre più “normali”. Cominciamo, insomma a conoscerci meglio
e la musica può sicuramente contribuire a farci fare un ulteriore
passo avanti in questa direzione. Fanfara Tirana è la più esaltante novità nel panorama delle
fanfare balcaniche, dalle quali si distingue per un linguaggio musicale
più articolato, basato su un percorso melodico incalzante, condotto
da sax alto, clarinetto, tromba e sax tenore, sul quale gravitano
gli altri strumenti. I loro concerti hanno un impatto unico, arrembante,
con un susseguirsi di ritmi spezzati quasi impossibili da decifrare
- di quelli che è lecito aspettarsi da un gruppo balcanico - e di
più “semplici” 2/4 tipici del Kosovo e del Nord dell’Albania, ritmi
che potrebbero anche essere assimilabili a polke mitteleuropee, se
non sembrassero morsicati da una ben più mediterranea tarantola.
Gli straordinari musicisti di Tirana, irriducibili sul palco come
nella vita, conquistano e “fanno ballare anche i morti”, come amano
dire i loro appassionati. Sax, trombe, clarinetti e percussioni a
rincorrersi in parossistici crescendo e, su tutti, la voce di Hysni
(Niko) Zela, vera star della musica balcanica, che intona canzoni
d’amore dai ritmi sfrenati e dalle parole di fuoco. Questo poliedrico
cantante è, tra l’altro, voce principale dell’eccezionale Coro
Polifonico Tirana, che il pubblico italiano ha conosciuto per
la sua esibizione al fianco di un’altra artista di origine albanese,
Anna Oxa, durante il festival di Sanremo 2006.
Lo spirito e l’energia della Fanfara Tirana sono bene espressi nell’album
Albanian Wedding - Brass Explosion, fotografia musicale della
festosa gazzarra di un matrimonio albanese: ritmi per ballare tutto
il giorno fino a notte fonda e celebrare la gioia di vivere tipica
di una terra che è da sempre crocevia di culture fra oriente ed occidente,
dove ancora oggi convivono senza troppi problemi cattolici ortodossi
e musulmani.
Nel repertorio
dellaFanfara Tirana i temi tradizionali delle feste nuziali
vanno a sovrapporsi alle ammalianti atmosfere balcaniche e orientali.
“La tristezza infinita del lamento per clarinetto solo ti sprofonda
in cupezze infinite, tra le scure onde del basso Adriatico e le aspre
montagne del sud dell’Albania e ti narra di perduti amori, ma appena
il resto della banda rientra scopri che davanti a te c’è una straordinaria
fanfara, la più bella dell’intera penisola balcanica”.
Come ulteriore arricchimento del legame tra il Festival
e il territorio circostante, durante la serata agli spettatori è stato
offerto un aperitivo proposto dai sommelier
della Azienda Agricola Lamoretti di Casatico (PR).