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FOTOGRAFIE





LA STAMPA
I Fairport Convention (il loro line-up percorre
la storia del rock ingle- se, con il continuo in- tersecarsi delle
vite-car riere dei suoi compo- nenti a quelli dei più grandi
nomi di quella musica nel suo periodo d’oro...) sono una gio- iosa,
indistruttibile mac china da guerra musi- cale: per sempre giova-
ni perché la musica vis- suta in questo modo è probabilmente la mi-
gliore medicina per la giovinezza eterna. (...) Il pubblico di
Torrechia ra è accorso numeroso al loro richiamo: un ri- chiamo
cui si è aggiun ta la voce dal fascino arcano di un ospite
davvero d’onore, quel- la Jacqui McShee (og- gi compagna di Gerry
Conway) che, dalla sua lunga avventura con due gruppi storici del- l’ala
più esotericamente innovativa del reinven- tato folk inglese di fine
anni ‘60 e anni ‘70 (...) ha riportato/rinnovato la scorsa sera il fascino
di una musica che, ri- ascoltata trent’anni do- po, ancora sorprende
per la sua novità senza tempo e la raffinata mi- scela di atmosfere.
Un successo che testi- monia come è sempre il tempo per
la buona mu- sica.
V.R. Segreto - Gazzetta di Parma - Spettacoli
11 luglio 2003.
INFO
DATA:
9 LUGLIO 2003
ORA: 21,15
LUOGO:
Cortile d’Onore del
CASTELLO DI
TORRECHIARA
PROGRAMMA:
Folk Rock
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FAIRPORT
CONVENTION

Ospite speciale:
JACQUI McSHEE
La leggenda
del Folk-Rock
FESTIVAL
DI TORRECHIARA 2003
Da 36 anni
sulla breccia, gli inventori del folk rock e tuttora i migliori interpreti
del genere, i Fairport Convention hanno un curriculum che in
pochi possono sperare di uguagliare. Hanno suonato nei massimi festival
e teatri, per esempio alla Carnegie Hall di New York, alla Sidney Opera
House e alla Royal Albert Hall di Londra e hanno pubblicato più o meno
60 dischi; sono dedicati a loro 10 libri, 15 tra Video e DVD, 5 siti
internet (dei quali uno in Turchia!), 5 gruppi di discussione in rete
accertati e 4 riviste edite da appassionati in Europa, Nord America
e Australia.
Ogni anno
i Fairport radunano decine di migliaia di spettatori di ogni età nel
villaggio di Cropredy per un festival dedicato alla loro musica. Nello
stesso tempo, essi sono stati e sono un punto di riferimento culturale
per tutti quei musicisti che hanno voluto rinnovare la musica tradizionale
con nuovi strumenti e nuovi arrangiamenti senza snaturarne lo spirito.
Ai puristi che storcono il naso quando ascoltano un’antica ballata accompagnata
da batteria e chitarra elettrica non si può che opporre un’immagine:
trentamila persone che a Cropredy cantano in coro quell’antica ballata
rendendola ipso facto viva e attuale.
Oltre a lanciare
luminose carriere soliste, come quella tuttora eccezionale di Richard
Thompson e quella purtroppo tragicamente interrotta nel 1978 di Sandy
Denny, i Fairport vantano un’amicizia storica con una delle band più
amate della storia del rock, i
Jethro Tull,
con i quali hanno condiviso tournée fin dal 1970. Due membri dei Fairport
Convention, il bassista Dave Pegg e il batterista Gerry Conway hanno
suonato in parallelo per diversi anni nel gruppo di Ian Anderson. Pegg
e Conway formano insieme al chitarrista cantante Simon Nicol una delle
migliori sezioni ritmiche attualmente in circolazione e della storia
del rock. L’organico è completato dal funambolico violinista Ric Sanders
(che vanta una militanza giovanile nel leggendario ensemble jazz rock
Soft Machine) e dal polistrumentista Chris Leslie, che si destreggia
con uguale bravura ai plettri e agli archi.
Un’ultima
caratteristica del gruppo, ma non la meno importante, è l’atteggiamento
famigliare nei confronti del pubblico. Nella prefazione a un volume
a loro dedicato, essi stessi hanno scritto: “Viviamo in un mondo ossessionato
dalla celebrità in cui le stelle dello spettacolo sembrano abitare in
un altro pianeta (…). L’attenzione dei media non ha mai impedito ai
Fairport di rimare in contatto diretto con il pubblico. Un nostro concerto
deve sempre essere anche un incontro tra vecchi amici (…). Ci piace,
quando la musica è finita, fermarci a chiacchierare con la gente, scattare
foto (…). È veramente gratificante questa sensazione di far parte di
una sorta di famiglia estesa”.
La serata
di Torrechiara offre un ulteriore spunto d’interesse grazie alla presenza,
in qualità di ospite speciale, di Jacqui McShee, già voce solista
dei leggendari Pentangle e del John Renbourn Group. Con la sua presenza
il concerto si trasforma in un evento unico: i Pentangle, infatti, anch’essi
protagonisti di una rilettura innovativa della musica tradizionale,
nel loro caso in chiave più orientata verso il jazz, sono stati per
anni insieme amici e “rivali” dei Fairport Convention. Sarà emozionante
ascoltarli all’interno del Castello di Torrechiara: poesia ed energia
non mancheranno colmare le sale e gli animi.
(Aggiornato
alla data del concerto)
Simon Nicol: voce, chitarra
- Dave Pegg: basso, voce
Ric Sanders:
violino, pianoforte - Chris
Leslie: voce, mandolino, violino
Gerry Conway: batteria, percussioni
Ospite speciale Jacqui McShee:
voce
Fairport
Convention, sito web ufficiale
Fairport Convention, sito non ufficiale
Jethro Tull,
fan club italiano
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