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RENATA
TEBALDI

la donna,
l’artista, il mito
Proiezione
del film di Mauro Biondini
Nell’ambito della serata inaugurale della decima edizione
del
Festival del Prosciutto di Parma
- alla presenza dell’Autore -
FESTIVAL DEL PROSCIUTTO DI PARMA 2007
Il documentario
di Mauro Biondini Renata Tebaldi, la donna, l’artista, il mito
ripercorre in modo suggestivo la vita della grande artista.
È la voce di Renata che si racconta e ricorda la sua infanzia a Langhirano,
gli studi al Conservatorio Boito di Parma, l’inizio della sua carriera
durante la guerra tra mille difficoltà, i bombardamenti sul Teatro
Regio con il pubblico che ammaliato dal suo canto pareva dimenticare
gli orrori bellici.
La commovente narrazione della donna si alterna con l’incantevole
voce angelica dell’artista e si arricchisce di immagini che esaltano
la bellezza sfavillante della Tebaldi interprete, ma anche di affascinanti
fotografie di Langhirano e di Parma di un tempo.
Ne esce un ritratto toccante di un’artista dalle qualità incomparabili,
acclamata nei teatri più importanti del mondo, che nonostante la fama
e la gloria non ha mai dimenticato le sue origini umili di donna cresciuta
in una famiglia semplice e in un paese profondamente povero quale
era al tempo Langhirano.
Renata ha vissuto fino alla fine dei suoi giorni circondata dall’amore
di quella che considerava la sua grande famiglia: i suoi ammiratori
e amici ai quali per tutta la sua esistenza ha donato la sua arte,
la sua dolcezza e il suo grande affetto.
A Parma e a Langhirano tornava spesso o invitata a manifestazioni
in suo onore o privatamente con la discrezione che l’ha sempre contrad-
distinta.
E a casa è voluta tornare per il suo riposo.
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