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LA STAMPA
Sonorità antiche e testi che parlano di immigrazione
e
figure leggendarie
L'IRLANDA A TORRECHIARA
Al castello i “Dervish”
e la musica popolare dell'isola.
(...) Il castello è gremi- to. Esauriti i posti a se-
dere nel cortile, sotto gli archi del piano infe- riore e superiore.
(...) Sonorità irlandesi si diffondono: in qualun- que angolo del castello
lo spirito dell'antica Irlanda penetra nelle mura, nelle stanze e corre
fin nel borgo. (...) Storie di emigrazione, di lontananze, di as-
senze e di ritorni spe- rati, vecchi di cinque- cento anni ma
“tuttora vivi nell'animo della
gente, perchè la tradi- zione non ha origine, né fine”.
(...) Un'ora e cinquanta di musica di alta qualità, essenzial- mente
e completamente irlandese. Il brano più antico risale a quattro secoli
fa: Cathy Jordan - sagomata in un abito lungo, sottile, color ce- nere,
scalza - fornisce l'accompagnamento rit- mico suonando il
“bo- dhran”.
(...)
è un
concatenarsi di reels, polka, jigs, slides. Il pubblico applaude, e
applaude ancora. (...)
Luisella Daziano
Gazzetta di Parma
IL GRUPPO
Shane McAleer: violino
Brian McDonagh:
mandola
Liam Kelly:
flauto traverso
Michael Holmes:
bouzouki
Shane Mitchell:
fisarmonica
Cathy Jordan:
voce, bodhran e ossa
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DERVISH

Musiche
tradizionali Irlandesi
FESTIVAL
DI TORRECHIARA 1998
I Dervish sono una band
tradizionale di sei elementi provenienti dalla regione di Sligo (Irlanda
occidentale), famosa in tutto il Paese e all’estero per aver dato
i natali a musicisti leggendari.
Il fatto di provenire da una zona con tale reputazione ha “obbligato”
i Dervish a produrre musica di alta qualità, essenzialmente e completamente
irlandese. Così, l’assenza di trucchi e di canzonette da dilettanti,
sono il risultato dell’ambiente musicale dal quale proviene il gruppo.
Il loro atteggiamento per quanto riguarda la scelta e l’arrangiamento
del materiale costituisce un tentativo di ottenere standard qualitativi
che sembrano essere scomparsi nella musica di questi ultimi anni.
Il sound dei Dervish è costruito attorno ad una base formata da violino,
flauto e fisarmonica, strumenti tradizionali che vengono suonati da
Shane McAleer, Liam Kelly e Shane Mitchell, tre dei migliori musicisti
d’Irlanda. Questi strumenti “portanti” sono accompagnati da mandola
e bouzouki, suonati rispettivamente da Brian McDonagh e Michael Holmes.
La mandola e il bouzouki costituivano un’aggiunta alla gamma di strumenti
utilizzati nella musica irlandese, ma sono ormai diventati degli strumenti
standard di accompagnamento che, suonati all’unisono, formano una
base dalla quale gli strumenti principali possono poi staccarsi per
effettuare suggestivi voli di fantasia.
L’accompagnamento ritmico al gruppo è poi fornito dal tradizionale
Bodhran (tamburo di pelle di capra) e dalle “ossa”.
Tutti questi strumenti, che permettono di suonare reels, polka, jigs,
slides e altre composizioni originali, forniscono un valido sostegno
alla meravigliosa voce di Cathy Jordan.
I Dervish hanno pubblicato quattro album: “Harmony Hill”, “Playing
with Fire”, “At the end of the day” e il doppio “Live in Palma”,
tutti accolti calorosamente dal pubblico e dalla critica.
(Aggiornato
alla data del concerto)
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