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ENSEMBLE
DEL CONCERTGEBOUW

Prime parti
della
ROYAL CONCERTGEBOUW
ORCHESTRA DI AMSTERDAM
Musiche
di W. A. Mozart e J. Brahms
FESTIVAL
DI TORRECHIARA 2009
L’Ensemble
del Concertgebouw di Amsterdam è una eccezionale formazione cameristica
composta da prime parti della celebre orchestra olandese che ha prende
il nome dalla “Sala da Concerti” di Amsterdam, progettata dall’architetto
Adolf Leonard van Gendt.
Inaugurato l’11 aprile del 1888, il Concertgebouw è ancora oggi famoso
per la sua bellezza (si pensi che nel 2005 è stata la sala da concerto
più visitata al mondo) e soprattutto per la splendida acustica. “Orchestra
davvero magnifica, piena di vigore giovanile ed entusiasmo”. Così,
nel 1897 Richard Strauss esprimeva il suo giudizio sulla giovane orchestra
di Amsterdam. Oggi, la Concertgebouw Orchestra, alla quale nel 1988
la regina Beatrice d’Olanda ha conferito il titolo di “Royal”, è una
delle formazioni orchestrali più celebri al mondo e ha al suo attivo
un migliaio d’incisioni discografiche.
Con quello che è stato definito il velluto degli archi, l’oro degli
ottoni e l’eccezionale timbro dei fiati, alcune volte descritti come
“tipicamente olandesi”, l’orchestra continua ad ottenere eccezionali
successi nei più importanti teatri internazionali ed è stata recentemente
votata dai critici della prestigiosa rivista inglese Classic FM
come miglior orchestra del mondo, davanti a formazioni come le Filarmoniche
di Vienna e Berlino.
La Royal Concertgebouw Orchestra ha avuto, nell’arco della sua lunga
e illustre vita, collaborazioni con musicisti e direttori che rappresentano
la storia della musica: diretta dapprima dal giovane violinista Willem
Kes, passò poi sotto la guida, durata mezzo secolo (1895-1945), di
Willem Mengelberg. In questo lungo periodo Richard Strauss, Gustav
Mahler, Maurice Ravel, Claude Debussy, Igor Stravinskij, Arnold Schoenberg
e Darius Milhaud furono più volte invitati a dirigere e Béla Bartók,
Sergej Rachmaninov e Sergej Prokof´ev eseguirono le proprie composizioni.
La direzione stabile passò nel 1959 a Bernard Haitink, che aprì ad
autori contemporanei quali Maderna, Berio, Henze, Nono. In questo
periodo l’orchestra fu diretta anche da leggendarie bacchette come
Karajan, Bernstein, Solti, Kondrashin, Szell, Kleiber, Masur, Davis,
Giulini, Maazel, Mehta, e Harnoncourt, Direttore Onorario dal 2000.
L’italiano Riccardo Chailly, sul podio dal 1988 al 2004, è stato il
primo direttore stabile non olandese dell’orchestra. Dopo la sua partenza
gli è stato conferito il titolo di Direttore Emerito.
Con Mariss Jansons, direttore musicale dal settembre 2004, il già
ricco repertorio si è ampliato ulteriormente, prestando una speciale
attenzione ad autori come Mahler, Bruckner, Strauss e Šostakovic (in
occasione delle celebrazioni del centenario della nascita). Dal 2004
a oggi Jansons ha diretto l’orchestra in un repertorio vastissimo
che spazia da Haydn e Mozart a Henze
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