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FOTOGRAFIE





LA STAMPA
Tutto esaurito
per il concerto
Gli spettatori (...) si so- no così trovati al cen- tro
di una vera e pro- pria festa gitana, in un vortice musicale che spaziava
dai brani più melodici e malinconici, al celeberrimo bolero, fino alle
vertiginose danze che hanno reso la musica balcanica ce- lebre in tutto
il mondo. E mentre il pubblico ha accompagnato le sor- prendenti accelerazioni
ritmiche battendo a tem po le mani, alcuni gio- vani spettatori
hanno anche improvvisato passi di danza sotto i volti del Cortile d’Ono-
re. Al termine del con- certo gli ottoni della band sono usciti tra
gli applausi suonando a passo di marcia e la- sciando Boban Marko- vic
sul palco a improv- visare una fantasia di tromba e canto accom- pagnato
dalle sole per- cussioni e a ricevere la meritata ovazione del pubblico.
Gazzetta
di Parma, Spettacoli
27 luglio
2004
INFO
DATA:
Giovedì 22 luglio 2004
ORA: 21,15
LUOGO:
Cortile d’Onore del
CASTELLO DI
TORRECHIARA
PROGRAMMA:
Musica della tradizione Rom balcanica
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BOBAN MARKOVIC
ORKESTAR

Festa gitana
FESTIVAL
DI TORRECHIARA 2004
“Se
Bill Clinton non avesse suonato il sassofono oggi sareste tutti morti”.
Secondo un
aneddoto, la cui veridicità è difficilmente verificabile, furono i gitani
a salvare la Serbia dalla completa distruzione. Si dice, infatti, che
proprio l’apprezzamento per la musica gitana da parte del Presidente
americano Clinton (egli stesso entusiasta sassofonista) avrebbe risparmiato
la Serbia da ulteriori bombardamenti.
Comunque siano
andate le cose, è indubbiamente grazie ai gitani che la grande tradizione
della musica per ottoni è rimasta sempre viva nelle regioni balcaniche,
dai tempi dell’Impero Ottomano, attraverso i regimi di Tito e Milosevic
e l’ultima devastante guerra, fino ad oggi. La Boban Markovic Orkestar
è una brass band che fino dalla sua fondazione, avvenuta una ventina
di anni fa, ha coltivato il sogno di conquistare il mondo con un fuoco
diverso da quello delle armi: quello della festa. La musica della Boban
Markovic Orkestar è trascinante e gioiosa, un bombardamento, sì, ma
di suoni e di allegria, di straripante gioia di vivere. I musicisti
del gruppo vivono a Vladicin Han nel sud della Serbia.
Grazie anche
al fatto di avere partecipato assieme ad un artista affermato come Goran
Bregovic alla realizzazione delle colonne sonore di celebri film di
Emir Kusturica (Underground, Arizona Dream), da più di dieci anni l’Orchestra
di Boban Markovic è tra gli ensemble più popolari del suo Paese e uno
dei più conosciuti ed apprezzati in Europa. Questo successo ha fruttato
alla band diversi riconoscimenti, tra i quali i premi vinti (“Golden
Trumpet”, “First Trumpet” e “Best Orchestra”) al festival di Guca, uno
dei più importanti della Serbia.
Fin da ragazzo
il leader dell’orchestra, Boban Markovic, sognava di diventare un trombettista
famoso e di viaggiare in tutto il mondo. I suoi avi lo avevano già preceduto
perché suo nonno, il leggendario Pavle, aveva suonato per i re di Serbia,
dei quali era uno dei musicisti prediletti. Anche il padre era un musicista
e da lui il figlio ha imparato ad amare e a fare amare la tromba, che
divenne per Boban un accessorio inseparabile nella sua vita quotidiana.
Il suo destino artistico, del resto, è sancito, come per una sorta di
predestinazione, dalla sua data di nascita: il 6 di maggio è infatti
il Djurdjevdan, la leggendaria festa degli zingari!
Oltre a quelle
dei film di Kusturica, Boban ha prodotto altre colonne sonore per il
cinema e ha lavorato con famosi musicisti dell’area balcanica, quali
il violinista Felix Laiko.
A testimoniare
la sua popolarità e la stima di cui gode anche fuori dai confini nazionali,
su di lui sono stati realizzati due film biografici per la televisione
ungherese: “Boban Markovic all’Accademia della musica” e “Un ritratto
di Boban Markovic”.
(Aggiornato
alla data del concerto)
Boban Markovic: tromba, voce
Marko Markovic, Jovica Ajdarevic,
Srdjan Spasic: tromba
Durak Demirov: saxofono
Dragoljub Eminovic: basso tuba
Isidor Eminovic, Goran Spasic, Asim Ajdinovic,
Sasa Alisanovic: flic
Nedzad Zumberovic: tapan
Asmet Eminovic: percussioni
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