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IMMAGINI


 

 

 

 

 

 

 

 

LA STAMPA


Successo del presti- gioso concerto che ha chiuso la rassegna

GRAN FINALE IN LETIZIA

Da Bach e ritorno

con l’Ensemble Berlin

a Torrechiara

 

Finale in letizia nel Cor- tile d’onore del Castel- lo per l’edizione 2006 del Festival di Torre- chiara: un tutto esauri- to pieno di significato e d’augurio per questo concerto che vedeva tornare sullo scenogra- fico palcoscenico un gruppo che già l’anno scorso aveva saputo rispondere da par suo alle aspettative del pub blico. [...] quella letizia di cui accennavamo: cui hanno parimenti contribuito la bellezza delle musiche e l’arte di chi le offriva, musicisti all’apice della compe- tenza, che della civiltà di far musica insieme fanno la sigla del loro suonare sia in ensem- ble che in orchestra.

Un saluto dunque di grande prestigio e pia- cevolezza [...] che lan- cia già l’augurio per il prossimo anno.

 

V.R. Segreto - Gazzetta di Parma - Spettacoli 11 agosto 2006

 

Recensioni 2005

 

PROGRAMMA


J.S. BACH

(1685 - 1750)
Triosonate n. 3

per corno inglese, fagotto, marimbaphon
 
K. STAMITZ

(1746-1801)
Quintetto per oboe, corno, 2 viole,

contrabbasso

 
C.M. VON WEBER

(1786-1826)
Rondò Ungherese

per fagotto, violino, viola, violoncello

 



L. BOCCHERINI

(1743-1805)
Sestetto per oboe, violino, viola, corno, fagotto, contrabbasso
 
J.S. BACH

(1685 - 1750)
Italienisches Konzert per oboe, violino, viola, contrabbasso

 

INFO


DATA:
Mercoledì 9

agosto 2006

 

ORA: 21,15

 

LUOGO:
Cortile d’Onore del
CASTELLO DI
TORRECHIARA

 

I SOLISTI DEI BERLINER PHILHARMONIKER



 

ENSEMBLE BERLIN

Musiche J.S. Bach, L. Boccherini, C.M. Von Weber, K. Stamitz

 

FESTIVAL DI TORRECHIARA 2005 - 2006

 

“L’Ensemble Berlin ha tenuto uno splendido concerto nel Cortile d’Onore del Castello (...). Pubblico foltissimo nel nome dei Berliner. Pari alla fama la qualità dei solisti (...). Luminoso, morbido e volitivo a un tempo il suono di questo “ensemble (...)” [Gazzetta di Parma].
Durante il concerto di chiusura del Festival 2005 pubblico e critica sono stati letteralmente stregati dall’eccezionale esecuzione dei Solisti dei Beliner Phlharmoniker, così come i musicisti sono rimasti affascinati dalla bellezza del castello e dalla stupenda acustica del Cortile d’Onore.
Con simili premesse, ci è sembrato giusto invitare di nuovo a Torrechiara l’Ensemble Berlin, gruppo da camera ufficiale della più prestigiosa orchestra del mondo.

 

Ensemble Berlin - i solisti dei Berliner Philharmoniker

L’Ensemble Berlin nasce nel 1999 per iniziativa dell’oboista Christoph Hartmann e di un gruppo di solisti della grande orchestra tedesca.

Il debutto avviene in occasione del Landsberger Sommermusiken, un festival musicale estivo creato e diretto a tutt’oggi dagli stessi musicisti dell’ensemble e che ospita regolarmente alcune fra le migliori formazioni cameristiche tedesche ed europee.

L’Ensemble Berlin è una formazione aperta e flessibile che può includere archi, fiati e talvolta il pianoforte, fino a contemplare numerose altre possibilità d’assieme strumentali, espressioni del vasto repertorio cameristico dal periodo classico in poi.
Dopo il grande successo di pubblico e di critica fatto riscontrare al festival Landsberger Sommermusiken i musicisti della Filarmonica di Berlino hanno deciso di esibirsi come Ensemble Berlin anche al di fuori della loro rassegna. Così, dal 1999 ad oggi l’ensemble ha effettuato numerosi concerti, esibendosi nei più importanti festival e sale da concerto d’Europa.
Il repertorio del gruppo, vista la duttilità e l’eccellenza tecnica dei musicisti, è quanto di più aperto si possa immaginare e prevede, oltre al repertorio cameristico classico e alla musica del periodo barocco, l’esecuzione di adattamenti musicali, pot-pourris strumentali, romanze da salotto, divertissements ottocenteschi su temi tratti dall’opera, ricongiungendosi direttamente, in questo modo, alla fiorente e ricca tradizione dell’opera da salotto affermatasi nel XIX secolo.

L’Ensemble Berlin ha inciso un CD contenente efficaci trascrizioni di due grandi classici della storia della musica: una versione per nonetto dalla “Wandererphantasie” di Franz Schubert e una versione per quintetto di fiati del quartetto d’archi di Giuseppe Verdi.

 


Kotowa Machida, violino, viola - Martin von der Nahmer, viola
Clemens Weigel, violoncello - Ulrich Wolff, contrabbasso

Christoph Hartmann, oboe, corno inglese
Marion Reinhard, fagotto - Franz Draxinger, corno
Franz Shindlbeck, marimbaphon

 

I Berliner Philharmoniker

La celebre Filarmonica di Berlino fu fondata nel 1882 da 54 ambiziosi musicisti che, ribellandosi all’autoritario direttore Benjamin Bilse,  decisero di formare un’orchestra completamente indipendente. Fino dai primi anni di esistenza i Berliner Philharmoniker hanno iniziato a crescere sotto la guida di leggendari Maestri, a partire da Hans von Bülow e Arthur Nikitsch, direttore dal 1895 al 1922, anno della sua morte.

Gli orchestrali scelgono allora direttamente e all’unanimità il nuovo direttore, uno dei più grandi di tutti i tempi: Wilhelm Furtwängler, che contribuirà in modo decisivo ad estendere la fama dei Berliner al di fuori dei confini della Germania e dell’Europa, nonostante proprio quegli anni siano segnati dall’ascesa della dittatura nazista e dall’immane tragedia della seconda guerra mondiale.

Con Herbert von Karajan, direttore principale dal 1955 fino alla morte, avvenuta nel 1989, si apre una nuova “era” per i Berliner Philharmoniker. Sotto la guida del Maestro salisburghese l’orchestra raggiunge una perfezione tecnica ed un virtuosismo esecutivo senza precedenti diventando quello che ancora oggi è, “l’orchestra per eccellenza”. In questo periodo viene portato ai massimi livelli quello che può essere considerato il vero “marchio di fabbrica” della Filarmonica di Berlino, l’inconfondibile suono conosciuto ed apprezzato dagli appassionati di musica di tutto il mondo, anche grazie alle numerose tournée internazionali e alle innumerevoli incisioni per la Deutsche Grammophon.
Gli anni del dopo-Karajan sono segnati dalle direzioni stabili di Claudio Abbado (dal 1989 al 2002), che apporterà un profondo rinnovamento nelle scelte artistiche dell’orchestra e di Sir Simon Rattle, attualmente in carica.

 


L’Ensemble Berlin al Festival 2005

 

 

Come ulteriore arricchimento del legame tra il Festival e il territorio circostante, durante la serata agli spettatori è stato offerto un aperitivo proposto dai sommelier dell’Azienda agricola Carbognani Anna.
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