CARLO PIAZZA, DIRETTORE D'ORCHESTRA


 

Dino Morelli, Paolo Galloni, Carlo Piazza - Praga, dicembre 1997

 

I tre loschi figuri che potete ammirare nella fotografia in alto sono, da sinistra verso destra, il vostro umile (e in questo caso visibilmente infreddolito) cronista, Paolo Galloni, scrittore, saggista, despecialista e il M° Carlo Piazza, valente direttore d'orchestra nonché protagonista principale di questa pagina. L'occasione è un ultimo dell'anno nella città di Kafka e Hrabal.

La scelta di questa immagine vuole significare che per me Carlo è prima di tutto un amico col quale ho condiviso, tra tante altre cose, le soddisfazioni, le fatiche e le solenni incazzature dell'organiz-zazione del Festival di Torrechiara e di tanti altri eventi culturali fino dal lontano 1994.

Non so quanto l'amicizia possa influire sull'obiettività di un giudizio artistico, ma dopo tanti anni di appassionata frequentazione di teatri e sale da concerto (anche di ottimo livello) ho la presunzione di avere maturato nel campo musicale opinioni e preferenze sicuramente non da tutti condivisibili, ma genuinamente personali e non particolarmente influenzate da condizionamenti esterni.

Ciò premesso, penso che Carlo sia un artista capace e sensibile, guidato da un eccezionale istinto musicale e dotato di un gusto interpretativo e di una padronanza tecnica che rendono le sue esecuzioni vibranti e vitali, sempre meritevoli di essere ascoltate. Considero un privilegio averne potuto seguire da vicino in questi anni il percorso artistico e la crescita interpretativa.

Questa, naturalmente, è solo una mia opinione, ma vi invito a verificarla di persona, magari durante una serata del Festival di Torrechiara.

 

Dino Morelli 2004-2005