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“TEMPO
DI BOLERO”

Con
MICHELE PERTUSI
MASCIA FOSCHI e
ALESSANDRO NIDI
Viaggio
sentimentale dalla Spagna all'America Latina
FESTIVAL
DI TORRECHIARA 2009
“Fino a
quando ci saranno due persone che si amano esisterà il bolero”, così
chiude la sua autobiografia Agustin Lara, il più grande autore di
questo genere musicale. I suoi otto matrimoni e innumerevoli amanti
furono la fonte d’ispirazione di questo compositore che negli anni
’50 scrisse capolavori come Granada, Mujer, Maria
Bonita... Sui lavori di Agustin Lara, la musica caraibica e due
straordinare voci si snoda la serata al castello dove non mancheranno
all’appello i classici del genere come Besame Mucho, Cu
cu rru cu cu Paloma, Perfidia, Quizas Quizas Quizas,
e tanti altri.
La voce
potente e vellutata del basso Michele Pertusi si unisce a quella
dolce e suadente di Mascia Foschi per raccontare, con letture,
assoli e duetti, il mondo meraviglioso e romantico del bolero. Accanto
a loro, un gruppo di musicisti d’eccezione: Alessandro Nidi
al pianoforte, Corrado Caruana e Alessandro Ricci alle
chitarre, Sebastiano Nidi alle percussioni e Carmelo Leotta
al contrabasso.
Michele
Pertusi
Il basso
Michele Pertusi non ha certo bisogno di presentazioni: meglio
di ogni altra cosa parlano gli straordinari successi ottenuti in tutti
i più importanti teatri del mondo.
Nativo
di Parma, allievo di Arrigo Pola, Carlo Bergonzi e Rodolfo Celletti,
ha iniziato giovanissimo una straordinaria carriera che lo ha portato
ad ottenere entusiastici consensi da parte della critica specializzata
e di platee tradizionalmente esigentissime: Metropolitan di New York,
Opèra di Parigi, Staatsoper di Vienna, Covent Garden di Londra, Liceu
di Barcellona, Scala di Milano, Regio di Torino e tanti altri.
Considerato tra i massimi interpreti mozartiani e rossiniani, ha collaborato
con direttori di fama internazionale come Sir Georg Solti (col quale
ha inciso il Don Giovanni di Mozart), Zubin Metha, Riccardo Muti,
Riccardo Chailly, James Levine, Carlo Maria Giulini, Sir Colin Davis,
Daniel Baremboim e ha al suo attivo importantissime registrazioni
con case discografiche di altissimo livello: Decca, Sony, Deutsche
Grammophon, Ricordi, Erato, ecc.
Ha interpretato negli ultimi anni i più importanti ruoli protagonistici
rossiniani al Rossini Opera Festival di Pesaro, dove gli è stato conferito
il prestigioso premio “Rossini D’Oro”. Nel febbraio 2006 ha vinto,
inoltre, il prestigioso Grammy Award per l’incisione live del Falstaff
di Verdi con la London Symphony Orchestra diretta da Sir Colin
Davis (LSO Live)
Tra le sue benemerenze minori ci piace inserire anche quella di essere
un nostro amico, uno che ama la propria terra e le sue bellezze, non
ultimo il Castello di Torrechiara. Michele
Pertusi è stato ospite del Festival in diverse occasioni (tra le quali
una fantastica edizione del “Signor
Bruschino” rossiniano) e sempre, in scena e dietro le quinte,
si è dimostrato, oltre che un artista degno della fama che sta conquistandosi,
una persona amabile e disponibile.
Vogliamo
ricordare, ad esempio, la serata in onore di Renata Tebaldi (Festival
di Torrechiara 1997) quando, con il pubblico e gli artisti costretti
a riparare sotto il porticato da un improvviso temporale estivo, ha
contribuito a salvare la serata con un “fuori programma” in mezzo
alla gente.

Mascia Foschi
Attrice
e cantante con all’attivo un percorso professionale di tutto rilievo,
Mascia Foschi è considerata una specialista del Tango. Lanciata
nel 2003 con lo spettacolo “Tango Mujer”, nel quale presentava, al
femminile, i tanghi classici dei primi del ‘900 in contrapposizione
ai lavori moderni di Astor Piazzolla e Horacio Ferrer, da allora non
ha più abbandonato il genere. Tiene concerti di tango sinfonico e
recital di tango cancion ed è l’interprete femminile dello
spettacolo teatral-musicale “Tenco a Tempo di Tango” scritto appositamente
per lei da Carlo Lucarelli, in tournee
da due anni nei teatri italiani e ospite di prestigiosi festival quali
Borgio Verezzi e Ravello Festival, nonché del teatro Ateneo
di Buenos Aires.
Dotata di una straordinaria presenza scenica, Mascia Foschi, canta
indistintamente in spagnolo e italiano, con la sua voce profonda
ed ammaliante che scandisce le parole alla maniera del tango tradizionale.
Alessandro
Nidi
Studia pianoforte con G. Cardini ed E. Fierli; composizione con G.
Branchi e direzione d’orchestra con Antonello Allemandi, Mario Gusella
e Vladimir Delman. Si diploma nel 1980 al conservatorio di Parma e
nel 1984 l’Accademia Musicale Pescarese gli conferi-sce un diploma
di merito in direzione d’orchestra. Dal 1980 al 1995 dirige tutte
le iniziative musicali presso il Teatro Stabile di Parma e dal 1984
quelle del Teatro delle Briciole di Parma.
Nel 1985 è finalista al concorso internazionale per giovani direttori
d’orchestra “A. Toscanini” e inizia a collaborare periodicamente con
l’Orchestra dell’Emilia Romagna. Nel 1987 dirige in prima mondiale
l’opera lirica di Franco Battiato Genesi al Teatro Regio di
Parma e incide il disco per la Fonit Cetra.
Nel 1996 fonda il “Trio Gardel”, con l’intento di affrontare il repertorio
del tango e il repertorio storico musicale del 1900 con una formazione
cameristica originale e moderna. Nello stesso anno inizia la sua collaborazione
con Maddalena Crippa
Nel 2000 è tra i fondatori del gruppo “L’Inventare Musicale”, specializzato
nelle trascrizioni delle grandi partiture musicali. Trascrive i Brettl-Lieder
con l’approvazione della famiglia Schönberg e della Belmont Music
Edizioni. Il 24 marzo 2002 debutta al Festival di Salisburgo il concerto-melologo
da lui composto Femmine fatali con Maddalena Crippa e la regia
di Peter Stein.
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